Luna rossa … ma non di sangue

lunarossa - CopiaA pochi giorni dal fenomeno astronomico della cosiddetta luna di sangue del prossimo 28 settembre, ovvero la grande eclissi totale lunare, è bene fare chiarezza per evitare allarmismi assolutamente ingiustificati.
L’eclissi inizia con la penombra alle ore italiane 2,10, diventando visibile totalmente in Europa, America, parte dell’Asia fino all’Arabia Saudita esclusa l’Alaska alle 3,06 in modo parziale, per diventare totale quando il sole illuminerà di rosso la Terra dalle ore 4,10 fino alle 5,25 terminando del tutto alle 7,23.
Questo fenomeno della luna rossa è il quarto di una serie iniziata nel 2014 il 15 aprile e verificatosi nuovamente l’8 ottobre, seguito da quello del 4 aprile 2015 che però non fu visibile dall’Italia.
Il fenomeno farà sembrare la luna più gande e rossa di Marte perché si troverà al suo perigeo e quindi più vicina alla Terra di 363mila km.
Naturalmente profetologi e ufologi si sono scatenati: qualcuno parla della luna rossa  con cautela, altri vedono il fenomeno come apportatore di sciagure per la terra. Già di per sé è un fenomeno che avviene in ore da streghe e vampiri: basta poco che la quarta luna rossa diventi profezia di complotti, colpi di stato, incidenti, fenomeni metereologici disastrosi, e chi più ne ha più ne metta. Alcuni addirittura ne parlano addirittura come chiaro segno della distruzione totale della Terra …
Il fenomeno verrà seguito da tutte le televisioni e dalla stazioni astronomiche mondiali. Qualcuno afferma anche che per prudenza gli USA e i suoi alleati abbiano preparato un piano di emergenza civile e militare di allerta giallo. I catastrofisti rincarano la dose asserendo che in molti luoghi di culto si pregherà in attesa del presupposto disastro.
Gli scienziati, soprattutto astronomi e astrologi, stanno cercando di calmare gli animi.
Lo Speaker l’anno scorso prima dell’inizio della serie di eclissi ebbe una breve conversazione con un astrologo e alchimista molto riservato che viveva alle pendici del Vesuvio, Francesco Hartmann di Monaco di Baviera, nipote del famoso medico e teosofo rosacruciano Franz, legato alla Società teosofica della Blavasky e di Annie Besant, nonché alla tradizione esoterica napoletana di Raimondo de Sangro.
Hartmann, scomparso poco dopo, viveva ritirato tra il verde nella sua casa di Somma Vesuviana tra cimeli, tanti libri antichi, astrolabi, athanor, mortai, leggii, spade, alambicchi. Giunto alla veneranda età 90 anni in perfetta forma fisica e mentale, rispose con un sorriso alle domande sull’allarmismo diffuso intorno alla cosiddetta luna di sangue. «La Terra continuerà il suo corso naturale astronomico e astrologico. Gli eventi catastrofici naturali saranno sempre all’ordine del giorno, e spesso si verificano per colpa dell’uomo. Lo stesso vale per la violenza, la politica scellelerata e il fanatismo
La natura e Dio Gesù proteggeranno la Terra sempre e le sue creature viventi. Anzi, le coordinate astrologiche di Gea, la Terra, indicano vita spendente tinqueato periodo. Possiamo quindi sorridere delle profezie catastrofiche. Viva la vita, viva Dio, comunque venga chiamato. Quel Dio unico che ha regalato la vita senza chiedere nulla in cambio. Siate felici, o uomini – concluse sereno – e fate tesoro di questo dono».
Aggiungo per tranquillizzare ulteriormente gli animi che anche le coordinate astrologiche tra il 28 e il 29 settembre sono favorevoli e di buon auspicio.

Michele Di Iorio