Il libro: Questioni di Sangue

1 febbraio 2015 08:23 0 commenti

questioni di sangueSAN GIORGIO A CREMANO  (NAPOLI) – Alla Biblioteca comunale lo scorso giovedì 29 gennaio è stato presentato il libro “Questioni di sangue” di Annavera Viva.

L’ho presentato personalmente insieme ad Oriana Russo, responsabile per Lineadarco della biblioteca, e con l’autrice. Le letture di alcuni brani del libro sono state eseguite da Giuliano Costa dell’Associazione Cremano Giovani, e durante la serata c’è stato anche l’intervento speciale degli artisti dell’Associazione “Perla Etnica”, a cura di Carmen Famiglietti, con una straordinaria e bella Raffaella Vacca, che ha trasmesso una particolare energia quando ha ballato al ritmo incalzante di una tammorra di fuoco una trascinante pizzica.

Per me un libro è un buon libro quando mi fa riflettere. Quando nelle parole che leggo scopro una immagine riflessa di me stesso

Questa immagine l’ho trovata in due elementi del libro: il luogo, il quartiere Sanità; una parola del titolo: “Questioni di Sangue”.

Il primo elemento: Il luogo.

La Sanità è il luogo dove sono nato e cresciuto, con cui pur non vivendoci da tantissimi anni, sento un forte e indescrivibile legame. Napoli è formata da tanti centri indipendenti tra di loro, con diverse caratteristiche: morfologiche, sociali,  storiche e architettoniche. La Sanità è uno di quei centri urbani con  uno straordinario genius loci rappresentativo della immagine simbolica di tutta la città.

Nel libro è il luogo dove nascono due fratelli, i protagonisti del libro: un parroco e un camorrista.

La storia inizia con loro due bambini che restano da soli, e le autorità decidono di affidare il più piccolo, Raffaele, ad una famiglia.  Da quel luogo viene estirpato, per il suo bene viene affidato ad una famiglia, lontano, a Roma. Diventa prete. Ritorna a Napoli dopo tanti anni da adulto come parroco della chiesa più importante del rione, la bellissima Santa Maria della Sanità, a pianta centrale, dei primi del cinquecento.

Peppino, il fratello più grande, invece ci cresce nel rione Sanità. Diventa un boss, e anche da ricco e potente continua ad abitarci. È temuto e rispettato da tutti. Costruisce il suo regno in una zona marginale del quartiere, nel vallone delle Fontanelle.

La Sanità è una piccola città nella città, autonoma sia dal punto di vista sociale, sia urbanistico, sia economico e spesso anche linguistico.  La vita, nel vallone,  ha sempre convissuto con la morte. È situato fuori le mura della città antica, da sempre dedicato al culto dei morti. È un luogo ricco di memoria, di straordinarie potenzialità immateriali, spirituali, e ogni suo angolo esprime un forte significato simbolico. Caratterizzato dalle grandi grandi opposizioni che sono diventate il luogo comunein ogni rappresentazione che si fa della città  di Napoli: luce-buio, vita – morte, bene- male,  materialità-spiritualità, odio-amore.

Sono quelle caratteristiche molto difficili da raccontare senza cadere nello stereotipo, bisogna solo viverle per emozionarsi, così come si emozionarorono alla fine del secolo XVIII Ghoethe o Benjamin che visitò Napoli intorno agli anni ‘20, definendola Città Porosa. Riferendosi alla sua permeamilità sociale, antropologica, ma anche e sopratutto spirituale e materiale.

È porosamente spirituale quando vive il mondo dei morti, così come quello dei vivi; è porosamente materiale, per la natura stessa con cui è costruita la città: la pietra, il tufo, il materiale poroso estratto direttamente sotto gli edifici con cui poi sono stati costruiti, creando una città speculare a quella visibile, la città di sotto.

E l’autrice questa porosità spirituale e materiale ce la ricorda con una grande capacità di sintesi, quando descrive le catacombe di San Gaudioso, sotto la basilica di Santa Maria della Sanità, e il macabro rito della colatura dei morti che vi si praticava, che esprime quel carattere quasi pagano dei tanti  rituali legati al passaggio tra il mondo dei vivi e il mondo dei morti, presente in questa zona di Napoli.

Nella Sanità, ancora di più che in altre parti della città c’è un rapporto inestricabile tra l’architettura che emerge e quella che vive sotto.

Leggendo il libro, mi sono venuti in mente alcuni  racconti che ascoltavo da mio nonno da ragazzino.

Diceva che sotto al nostro palazzo, nel vico Lammatari, a due passi dalla chiesa Di Santa Maria della Sanità, c’era un ricovero, dove in tempo di guerra si rifugiavano gli abitanti del palazzo. Era una di quelle cavità dove fu estratto il tufo per costruire il palazzo, come sotto tutti quelli della zona. Sotto c’è un labirinto di grotte e cunicoli collegati tra loro.

Mio nonno diceva che il ricovero nel nostro palazzo era a più livelli, e che al livello più profondo c’era addirittura un corso d’acqua ed era ormeggiata una barca. Quel corso d’acqua arrivava a mare, for’a Marina.

Ricordatevi questa espressione: for’a Marina. Poi vi dirò perchè è importante.

Prima vi voglio parlare del secondo elemento che mi ha fatto iniziare a leggere questo libro.

Si trova nel titolo, vi dicevo,  è una sola parola: sangue. Sapendo che era un giallo, leggendo la parola sangue nel titolo, pensai subito ad un delitto, e quindi a tutta la solita trafila del commissario di turno per trovare il colpevole del delitto. Insomma pensai alla tipica struttura narrativa di un libro giallo, che non sto a raccontarvi, perché è proprio quel succedersi di eventi che creano suspance e attenzione, tali da  far andare avanti nella lettura.

Nel libro questa tensione che caratterizza la struttura narrativa di un giallo c’è.

Non vi svelerò i passaggi chiave, vi dico solo che il commissario di turno è un uomo di spirito, è padre Raffaele, il fratello di “sangue” di Don Peppino, il camorrista. 

Questioni di Sangue, recita il titolo.

La parola sangue è usata tantissimo nella lingua napoletana, e in particolare in questa zona di Napoli. Si usa per bestemmiare, come per augurare buona fortuna, si usa per cercare un miracolo, come per maledire qualcuno. Si usa per esprimere il bene «Quanno  veco a te me se scioglie ‘o sango dint”e vene»,   ma anche  per esprimere il male: quando si maledice qualcuno con l’espressione «Puozz’jettà ‘o veleno», in buona sostanza è come se si avesse detto: «Devi morire perdendo sangue, il tuo sangue che scorre nelle vene è veleno, che avvelena te e chi ti sta intorno» .

Quest’ultima è un’epressione non scritta dall’autrice, ma è sicuramente pensata da tanti personaggi del suo libro, quando incontrano il co-protagonista della storia, Renato Capece, un poliziotto. Avrebbe dovuto essere un uomo di legge, dedito al bene, invece, sfruttando la sua posizione di potere, è disegnato dall’autrice come un prepotente, un mascalzone che sfrutta la miseria della gente, con l’usura, ricatti e sopraffazioni di ogni tipo.

«Puozz’jettà ‘o veleno», Spesso, nella lingua napoletana la parola sangue esprime un’appartenenza corporea al luogo che si esprime anche con l’orientamento spaziale: la toponomastica, a Napoli e nella Sanità in particolare,  è sempre riferita al proprio corpo.

Poco fa vi ho chiesto di ricordare l’espressione for’a Marina, non per caso.

A Napoli, in particolare nella Sanità,  quando si usano espressioni del tipo: Miez’e Virgini, ‘ncopp ‘o Vommero, dint’o vico, ‘e ncoppo ‘o vico , abbasci’o vico, aret’o mont’e Cristallini, miez’e Funtanelle., Con il linguaggio si esprime un forte senso di identità con il luogo, una appartenenza, appunto sanguigna, si esprime una questione di sangue

È lo stesso senso di identità e di appartenenza che prova Don Raffaele, e ne è anche turbato nel provarlo dopo tanti anni che è stato lontano dal quartiere. Lo stesso che prova anche il fratello, il camorrista. Figura ibrida, a metà tra il vecchio guappo di quartiere, e il camorrista contemporaneo, parte di un sistema internazionale di traffici ed affari.

Questioni di Sangue, per me è stato leggere, prima  che un racconto giallo – un noir, come qualcuno lo ha definito -  una metafora delle principali opposizioni che si usano quando si rappresenta la nostra città per immagini.

È stato fare un viaggio nel luogo di Napoli, dove io personalmente sento un forte legame, un forte senso di appartenenza che non si può spiegare se non ricercarne l’origine in una questione di sangue.

 

Mario Scippa

Lascia un commento

Devi essere loggato per lasciare un commento.

Articoli correlati

Altre notizie

  • Discodays 201510 ottobre 20150

    Discodays 2015

    NAPOLI – Al Teatro Palapartenope di via Barbagallo domenica  11 ottobre  dalle 10 fino alle 21.30 si terrà  il consueto appuntamento con Discodays,  la Fiera del Disco e della Musica. La manifestazione è stata presentata in conferenza stampa da Carmine Aymone, giornalista e critico musicale, Patrizia Musella, sorella dell’indimenticato Mario degli Showmen, Franco Del Prete, batterista degli Showmen, di Napoli Centrale e di Sud Express. Ricco il calendario ufficiale dell’evento, pieno di nuove  iniziative oltre che di importanti appuntamenti musicali, […]

    Continua a leggere →
  • L’angolo del Diritto: Responsabilità per la caduta di oggetti dai balconi10 ottobre 20150

    L’angolo del Diritto: Responsabilità per la caduta di oggetti dai balconi

    Il signor Rossi stava camminando tranquillamente sul marciapiede del suo condominio. La giornata era piena di sole, tipica del periodo primaverile. All’improvviso avvertì uno spostamento d’aria e sentì un rumore sordo davanti a lui. Fece appena in tempo a scorgere i cocci di un vaso che si rompeva a pochi centimetri dai suoi piedi. Passato lo spavento si rese conto che era caduto dal quinto piano e che l‘aveva scampata bella. Nonostante le scuse del proprietario, vediamo cosa potrebbe accadere […]

    Continua a leggere →
  • Il film: Io e lei8 ottobre 20150

    Il film: Io e lei

    Federica e Marina sono due affascinanti e mature lesbiche che vivono da 5 anni un ménage matrimoniale tranquillo. Anche se tra le due Federica è la meno propensa ad accettare la sua natura, nonostante il rapporto felice. Maria Sole Tognazzi è la regista e sceneggiatrice, insieme ai bravi e sperimentati Francesca Marciano e Ivan Cotroneo (quest’ultimo anche regista in proprio), di questo film (ITA, ‘15). La prima impressione è che la Tognazzi abbia saputo padroneggiare un meccanismo di commedia basato […]

    Continua a leggere →
  • Sergio Assisi al Cinema Teatro Roma8 ottobre 20150

    Sergio Assisi al Cinema Teatro Roma

    PORTICI (NAPOLI) – Al Cinema Teatro Roma continua la ricca stagione cinematografica: giovedì 8 ottobre sarà in sala il film “A Napoli non piove mai”, di e con Sergio Assisi. Ma non finisce qui: è in programma un grande evento per domenica 11 ottobre alle 17.30, dove il simpatico attore napoletano sarà sul palco con Ernesto Lama, Nunzia Schiano, e tanti altri ospiti. Dopo il successo della commedia teatrale “Oggi sto da Dio”, di cui è coautore e interprete, Assisi […]

    Continua a leggere →
  • Neapolitan Shakespeare8 ottobre 20150

    Neapolitan Shakespeare

    NAPOLI – Alla Feltrinelli Libri e Musica di via Caterina a Chiaia mercoledì 14 ottobre si terrà la presentazione di “Neapolitan Shakespeare”, 17 sonetti musicati e tradotti in napoletano dal musicista, cantante, attore e ricercatore Gianni Lamagna, voce della Nuova Compagnia di Canto Popolare (www.giannilamagna.com). Il progetto è  pubblicato e distribuito dalla Europhone Records e prodotto dall’associazione Di Musica in Musica (www.dimusicainmusica.it). Saranno presenti al dibattito Gennaro de Concilio, fondatore e brand manager dell’ etichetta Europhone Records, Carmine Aymone, giornalista […]

    Continua a leggere →
  • Napoli e i suoi altarini8 ottobre 20150

    Napoli e i suoi altarini

    Riflettori accesi su “Facimmoce ‘a croce: Napoli e i suoi Altarini”, una visita guidata teatralizzata ideata dall’Associazione Culturale NarteA in programma domenica 11 ottobre alle 11. Tra percorso turistico e pièce teatrale, la visita mostrerà la storia e l’evoluzione delle edicole votive. In gergo altarini, questi tabernacoli sono espressione di culto comune e di riconoscenza a santi e Madonne, ma anche testimonianza di fede e allo stesso tempo di idolatrie pagane per calciatori e cantori di quartiere diventati miti. In […]

    Continua a leggere →
  • Missione Futura incontra la Città6 ottobre 20150

    Missione Futura incontra la Città

    NAPOLI – Samantha Cristoforetti è la prima donna italiana astronauta: record femminile ed europeo di permanenza nello spazio, astronauta dell’Agenzia Spaziale Europea e capitano pilota dell’Aeronautica Militare, è la protagonista della Missione Futura dell’Agenzia Spaziale Italiana. La Cristoforetti sarà a Napoli la prossima domenica 11 ottobre insieme al compagno di missione, il cosmonauta russo Anton Shkaplerov (Roscosmos). I due astronauti incontreranno la cittadinanza per l’ultima tappa del Post-flight Tour, il ciclo di conferenze, eventi e incontri che i protagonisti della […]

    Continua a leggere →
  • La  chiesa di Santa Maria Incoronata6 ottobre 20150

    La chiesa di Santa Maria Incoronata

    L’Associazione culturale Assodipendenti – TerramiaNapoli sabato 10 ottobre propone un’altra imperdibile visita guidata alla chiesa di Santa Maria Incoronata di via Medina nei pressi del Largo delle Corregge, zona in cui si svolgevano tornei e giostre, e a poca distanza da Catel Nuovo, dove sorgevano importanti edifici della vita pubblica, ma anche numerosi palazzi nobiliari. La chiesa fu costruita nella metà del XIV secolo per volere dalla regina Giovanna I d’Angiò per celebrare la sua incoronazione e quella del suo […]

    Continua a leggere →
  • Anime nere5 ottobre 20150

    Anime nere

    NAPOLI – Al Napoli Film Festival lo scorso sabato 3 ottobre si è svolto l’ultimo degli “Incontri Ravvicinati” previsti in questa XVII edizione, conclusa con la cerimonia di premiazione sabato 4 ottobre al cinema Metropolitan di via Chiaia. In questa stessa sede, il regista Francesco Munzi (Roma, 1969) ha introdotto la proiezione del suo ultimo film “Anime Nere” (2014) vincitore di nove premi. Diplomato in Regia nel 1998, Munzi ha realizzato documentari e cortometraggi. Il suo debutto nel lungometraggio con […]

    Continua a leggere →
  • Stati Generali del turismo sostenibile5 ottobre 20150

    Stati Generali del turismo sostenibile

    PORTICI (NAPOLI) – Il MiBACT (Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo) ha convocato al Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, storica stazione della prima ferrovia italiana inaugurata nel 1839, gli Stati Generali del Turismo Sostenibile in un convegno tenutosi dal 1 al 3 ottobre. Finalità del convegno è stata quella di riflettere sulle necessità e le criticità del turismo italiano per individuare le direttive che ne consentono lo sviluppo, «… sostenendo la vocazione italiana nel fare del […]

    Continua a leggere →
  • Il convento di san Pasquale Baylon, culla della cultura5 ottobre 20150

    Il convento di san Pasquale Baylon, culla della cultura

    PORTICI (NAPOLI) – Al cenobio francescano di San Pietro d’Alcantara in piazza San Pasquale domenica 4 ottobre ha chiuso i battenti la mostra “Le Cinquecentine e le Seicentine dei Frati del convento del Granatello”. L’esposizione, inaugurata lo scorso venerdì 2 ha offerto ai visitatori l’opportunità di scoprire un tassello della tradizione culturale espressa nel tempo dai frati francescani a Portici. Al centro della sala dell’antica biblioteca situata al primo piano del convento dedicato a san Pasquale Baylon sono state visibili […]

    Continua a leggere →
  • Il Teatro cerca casa 2015-2016I3 ottobre 20150

    Il Teatro cerca casa 2015-2016I

    Ritorna il Teatro cerca casa, l’innovativa rassegna itinerante, quasi un carro di Tespi che di volta in volta trova ospitalità in case e location private della Campania. Il Teatro cerca casa vede la direzione artistica di Manlio Santanelli e l’organizzazione di Livia Coletti e di Ileana Bonadies Giunta alla sua IV edizione, la rassegna di quest’anno prenderà il via propria da casa Santanelli a Napoli, zona Vomero, lunedì 5 ottobre alle 18 con : ‘Na voce e ‘na chitarra, di […]

    Continua a leggere →
  • Milan Seles: 7 notti e 7 giorni abbracciati3 ottobre 20150

    Milan Seles: 7 notti e 7 giorni abbracciati

    Facebook è bello anche perché ti da la possibilità di conoscere autori meno noti,  leggere libri che altrimenti non avresti mai avuto la possibilità di leggere perché non sono best sellers e non immersi nel circuito di distribuzione ufficiale. Qualche giorno fa mi ha contattato un giovane autore serbo, Milan Seles, e mi ha parlato del suo primo romanzo, che ha tradotto anche in italiano. Mi spedisce il pdf e inizia a parlarmene. Mentre ne parlava per la verità ero […]

    Continua a leggere →
  • Primo Torneo Internazionale Scacchi Vladimir Lenin3 ottobre 20150

    Primo Torneo Internazionale Scacchi Vladimir Lenin

    CAPRI (NAPOLI) –  Il Torneo Internazionale Scacchi Isola di Capri Vladimir Lenin è in assoluto il primo meeting internazionale che si tiene nell’isola azzurra, quello organizzato dal Club Scacchi caprese e da suo presidente Michele Sorrentino. Sono giunti sull’isola ben cinquanta scacchisti, provenienti da ogni parte d’Italia e dall’estero, Russia, Serbia, Grecia, Spagna, Inghilterra e Filippine, che si contenderanno il trofeo. I giocatori sono divisi in Open A, superiori a 2000 elo e Open B fino a 1999 elo, e […]

    Continua a leggere →
  • Un ottobre alla Torre vicereale3 ottobre 20150

    Un ottobre alla Torre vicereale

    CETARA (SALERNO) – L’assessore alla Cultura Angela Speranza ha organizzato per le quattro domeniche di ottobre altrettanti eventi presso la Torre vicereale, con l’intento di «… vivacizzare l’autunno, fino al periodo festivo invernale, con alcuni appuntamenti culturali particolarmente legati al mondo dell’arte». Si inizia sabato 3 ottobre con l’arrivo nel borgo marinaro della delegazione della cittadina francese di Sète che come ogni anno compie una visita per il gemellaggio con Cetara. Per loro è stato organizzato un fine settimana di visite […]

    Continua a leggere →
  • Il cancro della corruzione2 ottobre 20150

    Il cancro della corruzione

    CERCOLA (NAPOLI) –  Alla biblioteca comunale “Giancarlo Siani” di zona Caravita il 5 novembre alle 17 il colonnello Claudio Mazzarese Fardella Mungivera, ufficiale dell’Arma dei Carabinieri, scrittore e pubblicista sul fenomeno della corruzione nonché presidente COIR Ogaden e attuale Responsabile della Sicurezza NATO, presenta il suo libro “Il cancro della corruzione”, edizioni Rogiosi. L’iniziativa, aperta al pubblico, è stata organizzata dall’Istituto Comprensivo “De Luca Picione – Caravita” in collaborazione con il comune di Cercola, che ha patrocinato moralmente l’evento. Si […]

    Continua a leggere →
  • #NFF: Ricordando Giancarlo Siani2 ottobre 20150

    #NFF: Ricordando Giancarlo Siani

    NAPOLI – In occasione della celebrazione del trentennale della scomparsa di Giancarlo Siani, giornalista di “Il Mattino” assassinato dalla camorra la notte del 23 settembre 1985, al cinema “Metropolitan” di via Chiaia nell’ambito del Napoli Film Festival lo scorso mercoledì 30 settembre si è svolto l’evento “Ricordando Giancarlo Siani”. Per l’occasione è stato proiettato il film di Marco Risi “Fortapàsc” (2009) preceduto dagli interventi dello stesso regista, dello sceneggiatore Andrea Purgatori e dell’attore protagonista Libero de Rienzo, moderati dal vicedirettore […]

    Continua a leggere →
  • In memoria delle Quattro Giornate di Napoli1 ottobre 20150

    In memoria delle Quattro Giornate di Napoli

    NAPOLI – Le Quattro Giornate di Napoli sono un evento epocale della storia della Città. I napoletani durante la II guerra mondiale, esasperati dai soprusi e dall’oppressione nazifascista, insorsero con una Resistenza che durò dal 27 al 30 settembre 1943. Napoli fu la prima tra le città d’Europa a ribellarsi con forza, coraggio ed eroismo liberandosi  dall’occupazione tedesca ricevendo la medaglia d’oro al valor civile. Nel 70esimo anniversario di quegli eventi l‘Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli, con l’ANPI […]

    Continua a leggere →
  • Il film: Per amor vostro30 settembre 20150

    Il film: Per amor vostro

    Napoli. Anna si ritiene cos’e nientè, perché era ritenuta tale: per questo ha subito fin da piccola angherie. Ha pure sposato un usuraio. Solo l’amore per i figli è grande come il sole. Ha finalmente ottenuto ‘o posto, in cui è valutata con rispetto. È un film (ITA-FRA, ‘15) magico e misterioso. Il regista è Giuseppe M. Gaudino, che l’ha sceneggiato insieme alla giovane Lina Sarti e Isabella Sandri: però quest’ultima non è semplicemente sua collaboratrice costante, ma spesso è […]

    Continua a leggere →
  • Martone al Film Napoli Festival30 settembre 20150

    Martone al Film Napoli Festival

    NAPOLI – Il Napoli Film Festival, la rassegna cinematografica giunta quest’anno alla sua diciassettesima edizione, è iniziato con un grande evento: lunedì  28 settembre al Cinema Metropolitan in via Chiaia nell’ambito della rassegna “Incontri ravvicinati” rendez-vous con il regista Mario Martone, intervistato dal direttore del Corriere del Mezzogiorno Enzo d’Errico. Martone, sollecitato dalle domande di d’Errico, ha ripercorso analiticamente la sua carriera e le sue esperienze cinematografiche per fornire al pubblico del Napoli Film Festival un quadro unitario, da cui […]

    Continua a leggere →