Gli antichi archivi, tesori della memoria

30 ottobre 2013 14:24 0 commenti

Preceduti dalle regie prammatiche sveve e dalle pergamene di Conversano, nell’Archivio di Stato di Napoli si trovano ben conservati i regesta angioini o registri del Reame di Napoli e di Sicilia dal 1266 in poi.

I regesta vennero ordinati una prima volta dall’avvocato Francesco de Iorio da Procida, barone capostipite, morto nel 1785, specialista delle regie prammatiche aragonesi e ordinatore dei regesta angioini dal 1742 al 1752 in specie, per conto della Reale Università degli Studi di Napoli, regnante re Carlo III di Borbone.

I registri templari sono invece conservati nell’Archivio Vaticano e il cartulario generale manoscritto dell’Ordine templare, dal 1119 al 1152, mentre la seconda parte, che va dal 1150 al 1318, è custodita alla Biblioteca Nazionale di Parigi; alcune sue appendici sono invece nella Biblioteca dell’Arsenale.

L’Archivio di Napoli è il custode delle preziose carte angioine che vanno dal 1266 al 1308 e oltre; i regesta angioini riguardano i templari italiani sono conservati in cassaforte; altri documenti si trovano alla Biblioteca Nazionale di Napoli, buona parte nel Fondo Fusco.

Conservati con cura nel corso di secoli, questi documenti rischiarono la distruzione nel periodo bellico, tra il 1943 e il 1944, per ordine del il comando dell’esercito tedesco in ritirata da Napoli, insediato provvisoriamente a Villa Capecelatro di San Paolo Belsito vicino Nola, e poi a Briano di Caserta e Cassino e Firenze.

Un convoglio di casse proveniente dall’Archivio di Stato fu bloccato durante le 4 giornate di Napoli dagli scugnizzi e dai partigiani della Città in rivolta su segnalazione del custode e sua moglie del Maschio Angioino e di Castel dell’Ovo.

I regesta recuperati furono riordinati nel 1950 e gli anni seguenti dal grande studioso napoletano Riccardo Filangieri di Candida e restituiti parte in frammenti e parte per intero al sapere della libera Napoli e della libera Italia post bellica.

Si deduce dai documenti regi che la presenza dell’Ordine Templare nel Regno di Napoli e Sicilia era numerosa, costante e molto attiva.

Annotazioni ad esempio riportano le donazioni all’Ordine, che risalgono al marzo del 1148 a Molfetta in Puglia e alle isole Tremiti nel 1175, a Palermo dal 29 aprile 1196, a Barletta in priorato provinciale dal 31 marzo 1204 e ancora a Molfetta nell’agosto 1204, a Messina nell’agosto 1209 e cosi a Milazzo in Sicilia il 4 settembre 1204.

In Campania i finanziamenti vennero concessi il 7 giugno 1231 a Capua; numerosi inoltre erano castelli, porti, fattorie, commende, feudi, ponti di proprietà donati ai templari italiani tra Puglia, Sicilia, Calabria, Basilicata, Abruzzo e Molise.

Gli archivi angioini di Napoli confermano dunque privilegi, beni e possedimenti, immunità diplomatiche e fiscali concesse ai templari italiani; sono altresì annotati gli spostamenti navali mercantili tra i vari porti e le commende templari di cavalieri, serventi e mercanzie.

Documenti estremamente importanti per ricostruire la storia dell’Ordine, spesso celata dai Cavalieri stessi.

Si sa che fra’ Arnulfo fu regio tesoriere di Carlo I d’Angiò dal 1266 al 1269, che nel 1270 venne costruita da tre cavalieri francesi del Tempio la chiesa e l’ospedale crociato di Sant’Eligio a piazza Mercato, commenda templare, non lontana dalla chiesa e ospedale crociato dei Cavalieri di San Giovanni a mare, divenuti poi Cavalieri di Malta.

Dal novembre 1270 a Capua Stefano de Scisseo fu Gran Maestro provinciale di tutte le domus del Regno; quest’incarico nel 1275 venne ricoperto da Simone de Turre.

Un’altra carta annota che nel porto di Brindisi fu riparata il 3 agosto 1278 la nave templare Santa Maria, solitamente adibita al trasporto di vettovaglie, armi e cavalieri da Napoli a Brindisi e da qui a San Giovanni d’Acri, nell’attuale Israele.

L’attività templare ferveva in ogni campo: nel 1282 a Messina si restaurò la Gran Precettoria, con nuovi arruolamenti di cavalieri e di serventi; venivano anche annotati semplici trasferimenti di viveri e vettovaglie, materiale e attrezzi edili, come per Castellamare di Stabia per la costruenda abbazia cistercense di Santa Maria di Real Valle a Scafati, sotto protezione dei cavalieri templari; molti viveri furono portati via mare anche dalla loro fattoria agricola di Cuma.

Altra piccola notizia che permette di tracciare le attività che comunque facevano capo all’amministrazione angioina, sebbene si svolgessero in luoghi diversi: nel 1282 da Messina venne portato all’ospedale crociato templare di Sant’Eligio il cavaliere Hugo da Napoli, malato e reduce da San Giovanni d’Acri.

Hugo era nato a Napoli nel 1245 da nobile famiglia locale di origine francese, già alfiere dei lancieri angioini nel 1266 a Benevento e poi capitano dei lancieri a L’Aquila per il Giustiziere degli Abruzzi, marchese Porzio de Blanchefort , di famiglia catara e templare in Francia.

Fra’ Hugo rimasto vedovo della giovane moglie, morta di parto, si era arruolato nei Templari a Brindisi nel 1281; reduce dalla Terrasanta, guarito, lo troviamo nel 1285 vegeto e in servizio nei Templari di Capua, dove era stato destinato dal precettore Guglielmo de Canelli.

Si sa anche che il 26 maggio 1284 fra’ Falcone, nuovo Gran Precettore dell’italia meridionale mandò da Brindisi a Napoli quattro Cavalieri templari e sedici scudieri del tempio con armi e cavalli ad ingrossare l’esercito angioino contro la Sicilia insorta con i Vespri.

I Cavalieri vennero ospitati nella commenda templare detta di San Giovanni: si trattava di quella che fu restaurata nel 1305 e che nel 1308 passò al figlio del Re angioino Filippo I, che aveva il titolo di Imperatore di Costantinopoli. La commenda si trovava fuori le mura della Città, sul Ponte di Casanova verso Poggioreale.

Nel 1292, ormai in disarmo nel porto di Brindisi la vecchia nave templare italiana Santa Maria, i Peruzzi di Genova, mercanti e banchieri, mandarono un carico di grano per i templari in guerra nel Peloponneso; venne utilizzata una nuova galea templare più un piccolo bastimento mercantile preso a nolo Brindisi. A causa dei nemici aragonesi che dalla Sicilia minacciavano le coste, le due navi dei templari vennero deviate nel porto di Napoli, dove vennero rifornite di viveri e acqua, e poi proseguirono per Genova.

Si sa ancora che il 27 agosto 1297 Carlo II d’Angiò confermò in tutto il regno la concessione di tutti i beni e privilegi dei Templari, e anche la donazione di papa Bonifacio VIII ai cavalieri pugliesi del convento francescano di Torremaggiore in provincia di Foggia.

Su richiesta del Gran Maestro fra’ Rainaldo de Varensis, re Carlo il 18 gennaio 1298 concesse anche l’immunità giudiziaria e diplomatica a tutti i Templari e dieci giorni dopo li esentò da ogni imposta fiscale regia.

I de’ Bardi, banchieri e mercanti di Firenze, mandarono un loro incaricato a Napoli, che poi si recò dai templari di Puglia, per far partire il 15 maggio del 1299 dal porto di Manfredonia una nuova nave templare con carico di grano per Cipro destinato ai Templari e ai Cavalieri di Malta.

Quando la scena cambiò e nel 1307 a Parigi iniziarono le persecuzioni nei confronti dei Templari, vennero arrestati molti Cavalieri anche in Italia: da Roma a Ravenna, da Messina a Barletta, e anche oltremare, persino a Cipro.

Il 24 marzo 1308 Giovanni Brachetto, regio castellano di Barletta, rese noto al re che una nave templare, la Santa Maria, proveniente dal porto di La Rochelle in ottobre 1307, stazionava a Tomar, possedimento portoghese templare, e che poi si sarebbe diretta a Genova, dove fece rifornimento in febbraio. La Santa Maria poi sbarcò in Puglia 12 templari italiani sfuggiti all’arresto in Francia con cavalli, divise e bandiere.

Otto cavalieri furono arrestati a Barletta e rinchiusi a Torremaggiore, mentre gli altri 4 fuggirono a cavallo.

Tra gli arrestati figuravano i nomi di Michele Cersi, Oliviero de Berona, Guglielmo Angelico, Bartolomeo da Cosenza, Andrea da Cosenza, Angelo Brondusio, Stefano da Antochia; tra I fuggitivi il già menzionato Hugo da Napoli: con un suo compagno erano riuscito a fuggire a cavallo, diretti probabilmente verso Ariano Irpino e Avellino.Si sa che Hugo s’imbarcò nell’aprile 1308 su un mercantile francese vestito da chierico; sbarcato a Marsiglia, nel 1311 fu catturato a Vienne e imprigionato a vita a Parigi.

Da una relazione scritta dal notaio regio Riccardo De Nicola e presentata a Giovanni de Laya, Giustiziere in terra di Bari, si apprende che due giorni dopo la polizia angioina rinchiuse altri due Templari altri due a Torremaggiore.

Re Roberto d’Angio scrisse il 25 marzo 1308 a Gualtiero de Tauro, giustiziere regio in terra d’Otranto, di bloccare i beni templari di Puglia e di affidarli al giudice regio Pietro Porcaria di Aversa, che in ossequio agli ordini ricevuti il 28 marzo 1308 fece l’inventario dei beni di Barletta, della Basilicata, di Lavello e di Venosa.

Il giudice regio Letizio De Incoronato di Lecce tramite il notaio Goffredo De Isaia, fece inoltre un altro inventario il 25 marzo 1308.

Rostaynoi arcivescovo di Neopatrasso ebbe anch’egli ordine regio di inventariare i beni  templari di Capua e Maddaloni; il 18 aprile 1308 i giudici regi di Aversa , Francesco De Arbisso e Pietro De Negri sequestrarono su ordine regio i beni di Puglia e di Basilicata;il 18 maggio il giudice regio di Capua Antonio De Tibaldo, tramite il notaio Benincasa di Vasto ottenne l’amministrazione e sequestrò di tutti i beni in Abruzzo.

De Tibaldo scrisse al giudice Pietro De Ninna di Aversa che amministrava i beni sequestrati, di riscuotere crediti di commercio e di vendita di grano ex templare in Puglia e di inventariare i beni della provincia di Napoli, del Castello di Cicciano, di una fattoria a Cuma e di un’altra a Casalnuovo, due commende, e di una chiesa di Napoli.

il 19 maggio del 1309 la Curia angioina di Napoli nominò i magistrati regi procuratori amministratori dei beni residui, nelle persone dei giudici Giovanni Torredimare, Nicola di Leucio e Nicola De Misana.

Nel 1310 Roberto d’Angiò concesse i beni e i privilegi che erano stati dei Cavalieri templari ai monaci antoniani di Napoli; tra cui vi alcuni erano cavalieri templari italiani.

Qui finisce un primo racconto di ciò che è riportato nei regesta angioini; qualcuno potrebbe pensare che sono insignificanti notazioni amministrative o legali, ma invece inestimabili documentazioni che permettono allo studioso appassionato di ripercorrere i momenti quotidiani che danno la certezza di stabilire la verità storica.

Michele Di Iorio

Lascia un commento

Devi essere loggato per lasciare un commento.

Articoli correlati

Altre notizie

  • Discodays 201510 ottobre 20150

    Discodays 2015

    NAPOLI – Al Teatro Palapartenope di via Barbagallo domenica  11 ottobre  dalle 10 fino alle 21.30 si terrà  il consueto appuntamento con Discodays,  la Fiera del Disco e della Musica. La manifestazione è stata presentata in conferenza stampa da Carmine Aymone, giornalista e critico musicale, Patrizia Musella, sorella dell’indimenticato Mario degli Showmen, Franco Del Prete, batterista degli Showmen, di Napoli Centrale e di Sud Express. Ricco il calendario ufficiale dell’evento, pieno di nuove  iniziative oltre che di importanti appuntamenti musicali, […]

    Continua a leggere →
  • L’angolo del Diritto: Responsabilità per la caduta di oggetti dai balconi10 ottobre 20150

    L’angolo del Diritto: Responsabilità per la caduta di oggetti dai balconi

    Il signor Rossi stava camminando tranquillamente sul marciapiede del suo condominio. La giornata era piena di sole, tipica del periodo primaverile. All’improvviso avvertì uno spostamento d’aria e sentì un rumore sordo davanti a lui. Fece appena in tempo a scorgere i cocci di un vaso che si rompeva a pochi centimetri dai suoi piedi. Passato lo spavento si rese conto che era caduto dal quinto piano e che l‘aveva scampata bella. Nonostante le scuse del proprietario, vediamo cosa potrebbe accadere […]

    Continua a leggere →
  • Il film: Io e lei8 ottobre 20150

    Il film: Io e lei

    Federica e Marina sono due affascinanti e mature lesbiche che vivono da 5 anni un ménage matrimoniale tranquillo. Anche se tra le due Federica è la meno propensa ad accettare la sua natura, nonostante il rapporto felice. Maria Sole Tognazzi è la regista e sceneggiatrice, insieme ai bravi e sperimentati Francesca Marciano e Ivan Cotroneo (quest’ultimo anche regista in proprio), di questo film (ITA, ‘15). La prima impressione è che la Tognazzi abbia saputo padroneggiare un meccanismo di commedia basato […]

    Continua a leggere →
  • Sergio Assisi al Cinema Teatro Roma8 ottobre 20150

    Sergio Assisi al Cinema Teatro Roma

    PORTICI (NAPOLI) – Al Cinema Teatro Roma continua la ricca stagione cinematografica: giovedì 8 ottobre sarà in sala il film “A Napoli non piove mai”, di e con Sergio Assisi. Ma non finisce qui: è in programma un grande evento per domenica 11 ottobre alle 17.30, dove il simpatico attore napoletano sarà sul palco con Ernesto Lama, Nunzia Schiano, e tanti altri ospiti. Dopo il successo della commedia teatrale “Oggi sto da Dio”, di cui è coautore e interprete, Assisi […]

    Continua a leggere →
  • Neapolitan Shakespeare8 ottobre 20150

    Neapolitan Shakespeare

    NAPOLI – Alla Feltrinelli Libri e Musica di via Caterina a Chiaia mercoledì 14 ottobre si terrà la presentazione di “Neapolitan Shakespeare”, 17 sonetti musicati e tradotti in napoletano dal musicista, cantante, attore e ricercatore Gianni Lamagna, voce della Nuova Compagnia di Canto Popolare (www.giannilamagna.com). Il progetto è  pubblicato e distribuito dalla Europhone Records e prodotto dall’associazione Di Musica in Musica (www.dimusicainmusica.it). Saranno presenti al dibattito Gennaro de Concilio, fondatore e brand manager dell’ etichetta Europhone Records, Carmine Aymone, giornalista […]

    Continua a leggere →
  • Napoli e i suoi altarini8 ottobre 20150

    Napoli e i suoi altarini

    Riflettori accesi su “Facimmoce ‘a croce: Napoli e i suoi Altarini”, una visita guidata teatralizzata ideata dall’Associazione Culturale NarteA in programma domenica 11 ottobre alle 11. Tra percorso turistico e pièce teatrale, la visita mostrerà la storia e l’evoluzione delle edicole votive. In gergo altarini, questi tabernacoli sono espressione di culto comune e di riconoscenza a santi e Madonne, ma anche testimonianza di fede e allo stesso tempo di idolatrie pagane per calciatori e cantori di quartiere diventati miti. In […]

    Continua a leggere →
  • Missione Futura incontra la Città6 ottobre 20150

    Missione Futura incontra la Città

    NAPOLI – Samantha Cristoforetti è la prima donna italiana astronauta: record femminile ed europeo di permanenza nello spazio, astronauta dell’Agenzia Spaziale Europea e capitano pilota dell’Aeronautica Militare, è la protagonista della Missione Futura dell’Agenzia Spaziale Italiana. La Cristoforetti sarà a Napoli la prossima domenica 11 ottobre insieme al compagno di missione, il cosmonauta russo Anton Shkaplerov (Roscosmos). I due astronauti incontreranno la cittadinanza per l’ultima tappa del Post-flight Tour, il ciclo di conferenze, eventi e incontri che i protagonisti della […]

    Continua a leggere →
  • La  chiesa di Santa Maria Incoronata6 ottobre 20150

    La chiesa di Santa Maria Incoronata

    L’Associazione culturale Assodipendenti – TerramiaNapoli sabato 10 ottobre propone un’altra imperdibile visita guidata alla chiesa di Santa Maria Incoronata di via Medina nei pressi del Largo delle Corregge, zona in cui si svolgevano tornei e giostre, e a poca distanza da Catel Nuovo, dove sorgevano importanti edifici della vita pubblica, ma anche numerosi palazzi nobiliari. La chiesa fu costruita nella metà del XIV secolo per volere dalla regina Giovanna I d’Angiò per celebrare la sua incoronazione e quella del suo […]

    Continua a leggere →
  • Anime nere5 ottobre 20150

    Anime nere

    NAPOLI – Al Napoli Film Festival lo scorso sabato 3 ottobre si è svolto l’ultimo degli “Incontri Ravvicinati” previsti in questa XVII edizione, conclusa con la cerimonia di premiazione sabato 4 ottobre al cinema Metropolitan di via Chiaia. In questa stessa sede, il regista Francesco Munzi (Roma, 1969) ha introdotto la proiezione del suo ultimo film “Anime Nere” (2014) vincitore di nove premi. Diplomato in Regia nel 1998, Munzi ha realizzato documentari e cortometraggi. Il suo debutto nel lungometraggio con […]

    Continua a leggere →
  • Stati Generali del turismo sostenibile5 ottobre 20150

    Stati Generali del turismo sostenibile

    PORTICI (NAPOLI) – Il MiBACT (Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo) ha convocato al Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, storica stazione della prima ferrovia italiana inaugurata nel 1839, gli Stati Generali del Turismo Sostenibile in un convegno tenutosi dal 1 al 3 ottobre. Finalità del convegno è stata quella di riflettere sulle necessità e le criticità del turismo italiano per individuare le direttive che ne consentono lo sviluppo, «… sostenendo la vocazione italiana nel fare del […]

    Continua a leggere →
  • Il convento di san Pasquale Baylon, culla della cultura5 ottobre 20150

    Il convento di san Pasquale Baylon, culla della cultura

    PORTICI (NAPOLI) – Al cenobio francescano di San Pietro d’Alcantara in piazza San Pasquale domenica 4 ottobre ha chiuso i battenti la mostra “Le Cinquecentine e le Seicentine dei Frati del convento del Granatello”. L’esposizione, inaugurata lo scorso venerdì 2 ha offerto ai visitatori l’opportunità di scoprire un tassello della tradizione culturale espressa nel tempo dai frati francescani a Portici. Al centro della sala dell’antica biblioteca situata al primo piano del convento dedicato a san Pasquale Baylon sono state visibili […]

    Continua a leggere →
  • Il Teatro cerca casa 2015-2016I3 ottobre 20150

    Il Teatro cerca casa 2015-2016I

    Ritorna il Teatro cerca casa, l’innovativa rassegna itinerante, quasi un carro di Tespi che di volta in volta trova ospitalità in case e location private della Campania. Il Teatro cerca casa vede la direzione artistica di Manlio Santanelli e l’organizzazione di Livia Coletti e di Ileana Bonadies Giunta alla sua IV edizione, la rassegna di quest’anno prenderà il via propria da casa Santanelli a Napoli, zona Vomero, lunedì 5 ottobre alle 18 con : ‘Na voce e ‘na chitarra, di […]

    Continua a leggere →
  • Milan Seles: 7 notti e 7 giorni abbracciati3 ottobre 20150

    Milan Seles: 7 notti e 7 giorni abbracciati

    Facebook è bello anche perché ti da la possibilità di conoscere autori meno noti,  leggere libri che altrimenti non avresti mai avuto la possibilità di leggere perché non sono best sellers e non immersi nel circuito di distribuzione ufficiale. Qualche giorno fa mi ha contattato un giovane autore serbo, Milan Seles, e mi ha parlato del suo primo romanzo, che ha tradotto anche in italiano. Mi spedisce il pdf e inizia a parlarmene. Mentre ne parlava per la verità ero […]

    Continua a leggere →
  • Primo Torneo Internazionale Scacchi Vladimir Lenin3 ottobre 20150

    Primo Torneo Internazionale Scacchi Vladimir Lenin

    CAPRI (NAPOLI) –  Il Torneo Internazionale Scacchi Isola di Capri Vladimir Lenin è in assoluto il primo meeting internazionale che si tiene nell’isola azzurra, quello organizzato dal Club Scacchi caprese e da suo presidente Michele Sorrentino. Sono giunti sull’isola ben cinquanta scacchisti, provenienti da ogni parte d’Italia e dall’estero, Russia, Serbia, Grecia, Spagna, Inghilterra e Filippine, che si contenderanno il trofeo. I giocatori sono divisi in Open A, superiori a 2000 elo e Open B fino a 1999 elo, e […]

    Continua a leggere →
  • Un ottobre alla Torre vicereale3 ottobre 20150

    Un ottobre alla Torre vicereale

    CETARA (SALERNO) – L’assessore alla Cultura Angela Speranza ha organizzato per le quattro domeniche di ottobre altrettanti eventi presso la Torre vicereale, con l’intento di «… vivacizzare l’autunno, fino al periodo festivo invernale, con alcuni appuntamenti culturali particolarmente legati al mondo dell’arte». Si inizia sabato 3 ottobre con l’arrivo nel borgo marinaro della delegazione della cittadina francese di Sète che come ogni anno compie una visita per il gemellaggio con Cetara. Per loro è stato organizzato un fine settimana di visite […]

    Continua a leggere →
  • Il cancro della corruzione2 ottobre 20150

    Il cancro della corruzione

    CERCOLA (NAPOLI) –  Alla biblioteca comunale “Giancarlo Siani” di zona Caravita il 5 novembre alle 17 il colonnello Claudio Mazzarese Fardella Mungivera, ufficiale dell’Arma dei Carabinieri, scrittore e pubblicista sul fenomeno della corruzione nonché presidente COIR Ogaden e attuale Responsabile della Sicurezza NATO, presenta il suo libro “Il cancro della corruzione”, edizioni Rogiosi. L’iniziativa, aperta al pubblico, è stata organizzata dall’Istituto Comprensivo “De Luca Picione – Caravita” in collaborazione con il comune di Cercola, che ha patrocinato moralmente l’evento. Si […]

    Continua a leggere →
  • #NFF: Ricordando Giancarlo Siani2 ottobre 20150

    #NFF: Ricordando Giancarlo Siani

    NAPOLI – In occasione della celebrazione del trentennale della scomparsa di Giancarlo Siani, giornalista di “Il Mattino” assassinato dalla camorra la notte del 23 settembre 1985, al cinema “Metropolitan” di via Chiaia nell’ambito del Napoli Film Festival lo scorso mercoledì 30 settembre si è svolto l’evento “Ricordando Giancarlo Siani”. Per l’occasione è stato proiettato il film di Marco Risi “Fortapàsc” (2009) preceduto dagli interventi dello stesso regista, dello sceneggiatore Andrea Purgatori e dell’attore protagonista Libero de Rienzo, moderati dal vicedirettore […]

    Continua a leggere →
  • In memoria delle Quattro Giornate di Napoli1 ottobre 20150

    In memoria delle Quattro Giornate di Napoli

    NAPOLI – Le Quattro Giornate di Napoli sono un evento epocale della storia della Città. I napoletani durante la II guerra mondiale, esasperati dai soprusi e dall’oppressione nazifascista, insorsero con una Resistenza che durò dal 27 al 30 settembre 1943. Napoli fu la prima tra le città d’Europa a ribellarsi con forza, coraggio ed eroismo liberandosi  dall’occupazione tedesca ricevendo la medaglia d’oro al valor civile. Nel 70esimo anniversario di quegli eventi l‘Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli, con l’ANPI […]

    Continua a leggere →
  • Il film: Per amor vostro30 settembre 20150

    Il film: Per amor vostro

    Napoli. Anna si ritiene cos’e nientè, perché era ritenuta tale: per questo ha subito fin da piccola angherie. Ha pure sposato un usuraio. Solo l’amore per i figli è grande come il sole. Ha finalmente ottenuto ‘o posto, in cui è valutata con rispetto. È un film (ITA-FRA, ‘15) magico e misterioso. Il regista è Giuseppe M. Gaudino, che l’ha sceneggiato insieme alla giovane Lina Sarti e Isabella Sandri: però quest’ultima non è semplicemente sua collaboratrice costante, ma spesso è […]

    Continua a leggere →
  • Martone al Film Napoli Festival30 settembre 20150

    Martone al Film Napoli Festival

    NAPOLI – Il Napoli Film Festival, la rassegna cinematografica giunta quest’anno alla sua diciassettesima edizione, è iniziato con un grande evento: lunedì  28 settembre al Cinema Metropolitan in via Chiaia nell’ambito della rassegna “Incontri ravvicinati” rendez-vous con il regista Mario Martone, intervistato dal direttore del Corriere del Mezzogiorno Enzo d’Errico. Martone, sollecitato dalle domande di d’Errico, ha ripercorso analiticamente la sua carriera e le sue esperienze cinematografiche per fornire al pubblico del Napoli Film Festival un quadro unitario, da cui […]

    Continua a leggere →