Garibaldi, un uomo semplice

10 ottobre 2014 10:49 0 commenti

GARIBALDIGiuseppe Garibaldi, l’eroe nazionale del risorgimento ebbe una sua vita parallela e a tratti misteriosa. Nato nel 1807 Nizza, all’epoca territorio appartenente al Regno di Sardegna, fin da giovane aderì a Carboneria e alla Giovane Italia di Giuseppe Mazzini.

Accusato di cospirazione politica dal Regno di Sardegna riparò nel 1834 in America del Sud. Si arruolò tra i rivoluzionari del Brasile e combattè con la flottiglia della provincia di Entre Rios a Gualeguay contro i governativi.

In Brasile Garibaldi nel 1839 conobbe a Laguna bellissima moglie Anita. Nel 1841 fu a fianco dei i partigiani di Montevideo contro l’invasore argentino per l’indipendenza uruguayana.

Nel 1844 entrò in massoneria nella loggia Asilo de la Vertude e in Uruguay nel 1846 passò in forza a quella Amici de la Patria.

Nel 1848 fu richiamato in patria dal governo provvisorio lombardo per comandare i volontari contro gli austriaci. Nel 1849 lo fu dal governo rivoluzionario repubblicano di Roma per prendere il comando dell’esercito contro austriaci, francesi e borbonici di Spagna e di Napoli che assediavano la futura capitale.

Ben accolto da massoni, carbonari e mazziniani italiani, con poche milizie repubblicane da Roma riparò a Venezia, inseguito da francesi e austriaci. Durante la ritirata la giovane moglie Anita, che era sempre al suo fianco, morì nelle paludi toscane.

Rifugiatosi a San Marino, fu di nuovo esule a Londra, dove incontrò Giuseppe Mazzini.

Nel 1851 s’imbarcò per gli U.S.A., dove visse a Clifford, stato di New York. Qui lavorò come umile fabbricante di candele in una locale cereria fino al 1851.

In questo periodo conobbe l’italiano Antonio Meucci, inventore del telefono. Introdotto da questi, presenziò col grado di Maestro massone ai lavori della Loggia Tompkins n. 471 di Stapleton, New York.

Nel 1859 venne poi contattato dagli agenti piemontesi del primo ministro Cavour, fondatore della Loggia Ausonia di Torino, che l’invitarono a rientrare in patria.

Ebbe dunque l’incarico di comando come generale di divisione dei Cacciatori delle Alpi, volontari norditaliani che combattevano con successo una difficile guerriglia contro gli austriaci tra Lombardia e Veneto, affrontando 80mila tirolesi filoaustriaci.

Garibaldi fu sempre generoso e leale con gli avversari in battaglia e in specie coi prigionieri austriaci e tirolesi.

Fu poi richiamato da Cavour stesso, che lo incoraggiò segretamente a comandare la spedizione di mille volontari che partì dal porto di Quarto di Genova contro il Regno delle Due Sicilie.

I mille volontari salparono con due navi della Compagnia Rubbattino, e grazie ai maneggi massonici e piemontesi sbarcarono tranquillamente a Marsala in Sicilia protetti dalle navi mercantili inglesi in rada. Lo sbarco dell’11maggio 1860 fu agevolato dalla complicità della mafia, e in ultimo dal favore della massoneria egizia del Memphis di Palermo.

La loggia era stata fondata nell’isola dagli inglesi sin dal 1848 era ed molto attiva tra borghesi, nobili, militari e mafiosi. Svolgeva un’attività rivoluzionaria, sobillata da agenti segreti piemontesi che facevano leva sull’odio separatista isolano nei confronti del governo borbonico.

Garibaldi e i suoi uomini nell’isola trovarono il terreno ulteriormente spianato dal tradimento dello Stato Maggiore borbonico di Palermo ma anche di alcune parti deviate della flotta borbonica di stanza a Napoli.

I garibaldini vinsero facilmente le battaglie, nonostante il valore delle truppe di linea borboniche. La perfetta armonia, rigidità di manovre e di zelo suscitarono però in Garibaldi grande ammirazione, nonostante i numerosi inviti rivolti ai soldati borbonici a disertare a Palermo, Milazzo, Messina e Reggio Calabria.

Garibaldi fu ancora favorito dalla massoneria calabrese e lucana ruotante intorno all’avvocato e scrittore lucano Giacinto Albini. Da stratega Garibaldi si affrettò dunque a iscrivere i suoi ufficiali alle locali Logge egizie del Memphis.

Intanto il suo esercito veniva rinforzato da fucili e cannoni provenienti da vari Paesi europei. Anche le sue truppe vennero rimpinguate al punto di contare 25mila armati in Sicilia e altri 20mila in Calabria e Basilicata. Volontari regolari addestrati militarmente, ufficialmente congedati, provenienti dagli eserciti inglesi, americani e piemontesi affluivano a migliaia nella fila garibaldine.

Intanto, la Loggia massonica egizia di Napoli del Misraim messasi in sonno per prudenza il 16 maggio del 1860, si risvegliò, operando accanto a quella scozzese fondata dal Cavour, appoggiarono Giuseppe Garibaldi. La sua entrata a Napoli del 7 settembre 1860 venne ulteriormente facilitata dalla camorra di Salvatore De Crescenzo. L’organizzazione malavitosa contava 30mila affiliati, ed agiva con il beneplacito del ministro di Polizia e Interni Liborio Romano, nonché della Guardia Nazionale.

Inoltre molti ufficiali della flotta vennero convinti a tradire da agenti segreti inglesi e piemontesi. Arrivarono a Napoli 3000 soldati del Regno di Sardegna; insieme a loro Garibaldi attaccò le truppe borboniche sul Volturno e fu battuto parzialmente a Caiazzo il 22 settembre 1860, dove ebbe una vittoria di Pirro – contò più di mille tra morti e feriti e 700 prigionieri -  sull’esercito borbonico costringendolo a ripiegare su Capua e Gaeta.

Intanto le truppe piemontesi schierandosi a favore dei massoni abruzzesi diedero inizio al massacro delle popolazioni filoborboniche di Abruzzo e Molise e assaltavano alle spalle i borbonici di Capua.

Il 26 ottobre 1860 il re piemontese Vittorio Emanuele incontrò Garibaldi a Teano ordinandogli di fermare la sua avanzata su Roma. Garibaldi obbedì a quelli che in realtà erano ordini militari e massonici e rientrò trionfalmente a Napoli in compagnia di Vittorio Emanuele II.

L’esercito garibaldino, circa 30mila unità, venne sciolto. 12mila passarono nell’esercito italiano, 10mila nella Guardia Nazionale, 3000 emigrarono negli U.S.A. andando ad ingrossare le fila nordiste durante la guerra civile.

4000 disperati del sud, già garibaldini, andarono a combattere fino al 1864 per i Borbone Due Sicilie tra i briganti e sbandati borbonici, tra cui il famoso caporale borbonico, anch’egli ex garibaldino, Carmine Crocco di Rionero in Vulture, provincia di Potenza.

il 7 novembre 1861, pur salutato da ambienti liberali e massonici egizi e scozzesi di Napoli, partì per la sua isola di Capreonra c solo di due rotoli di stoccafisso e merluzzo secco e poche lire di compenso, usato e mal ripagato dai piemontesi.

Ecco come il Sud finì nelle grinfie degli invasori. Ecco come cominciò la mattanza mai finita del Meridione…

Intanto Garibaldi, anticlericale fino al’ultimo tentò di marciare di nuovo su Roma ma fu fermato. Ferito a un piede, arrestato dai soldati piemontesi sull’Aspromonte 1862 fu spedito sotto vigilanza a Caprera.

Giuseppe Garibaldi, l’eroe del Risorgimento dall’aura romantica al soldo dei piemontesi e massoni, racimolò comunque qualche onore. Per riconoscenza il Supremo Consiglio di Palermo lo elesse nel 1863 Gran Commendatore del rito antico e accettato di Palermo – non obbediente a Torino. Il Grande Oriente egizio del Memphis di Palermo nel 1862 lo aveva già riconosciuto al grado supremo egizio.

Contattato da agenti U.S.A., il mitico eroe dei Due Mondi rifiutò il grado di generale delle truppe nordiste dell’Unione nella guerra civile americana.

Nel 1864 in Italia fu eletto Gran Maestro del Grande Oriente in qualità di generale in pensione.

È datata 11 giugno del 1867 una sua lettera scritta ai massoni egizi di Palermo in cui Garibaldi esprimeva il suo credo panteistico e gnostico di Dio. L’idea era simile a quella  mazziniana. Plaudì anche al concilio antipapale massonico egizio del Misraim di Napoli diretto dal barone Giuseppe Ricciardi, deputato al parlamento di Firenze, e dall’ex garibaldino calabrese Domenico Anghera, entrambi capi massonici della famosa Loggia Sebezia fondata il 1 agosto 1861, di cui faceva parte il filogaribadino avvocato napoletano Giustiniano Lebano, con il quale tenne una fitta corrispondenza epistolare.

Nel 1867 conobbe la nobildonna russa Elena Blavatsky, massone egizia del Memphis di Londra dal 1850.

Nel 1867 Garibaldi, mai domo, tentò di scardinare il governo pontificio, finendo di nuovo in confino a Caprera.

Deluso dal governo italiano unitario, scandalizzato dalla corruzione italiana e soprattutto dalle fucilazioni di massa di ex soldati borbonici, i cosiddetti briganti, nel 1870 si allontanò dall’Italia unita per andare a combattere con la Comune di Parigi contro gli invasori tedeschi. Si distinse al comando dei volontari francesi, elogiato e sostenuto dalla massoneria locale.

Nel 1872 venne insignito del grado di Gran Maestro onorario a vita del Grande Oriente scozzese d’Italia.

Su richiesta congiunta dai massoni di Palermo e di Napoli, capitanati da Enrico Pessina e da Giustiniano Lebano, nel 1881 fu nominato Gran Maestro Ierofante mondiale della massoneria unita egiziana di Misraim Memphis, tra i saluti e gli elogi scritti da Giosuè Carducci.

Giuseppe Garibaldi rimase sempre umile. Soldato sempre in buona fede, idealista tradito dai maneggi di altri Paesi europei, soprattutto da quelli prima piemontesi e poi unitari italiani … Un’Italia, sua patria, che gli intitolò strade, piazze, scuole, navi da guerra, caserme …

Garibaldi, l’eroe, l’idealista, fu semplicemente un soldato, stimato personalmente anche dai suoi avversari perché nemico leale e cavalleresco sempre, vittima sacrificale di turpi azioni diplomatiche internazionali.

Michele Di Iorio

Lascia un commento

Devi essere loggato per lasciare un commento.

Articoli correlati

Altre notizie

  • Discodays 201510 ottobre 20150

    Discodays 2015

    NAPOLI – Al Teatro Palapartenope di via Barbagallo domenica  11 ottobre  dalle 10 fino alle 21.30 si terrà  il consueto appuntamento con Discodays,  la Fiera del Disco e della Musica. La manifestazione è stata presentata in conferenza stampa da Carmine Aymone, giornalista e critico musicale, Patrizia Musella, sorella dell’indimenticato Mario degli Showmen, Franco Del Prete, batterista degli Showmen, di Napoli Centrale e di Sud Express. Ricco il calendario ufficiale dell’evento, pieno di nuove  iniziative oltre che di importanti appuntamenti musicali, […]

    Continua a leggere →
  • L’angolo del Diritto: Responsabilità per la caduta di oggetti dai balconi10 ottobre 20150

    L’angolo del Diritto: Responsabilità per la caduta di oggetti dai balconi

    Il signor Rossi stava camminando tranquillamente sul marciapiede del suo condominio. La giornata era piena di sole, tipica del periodo primaverile. All’improvviso avvertì uno spostamento d’aria e sentì un rumore sordo davanti a lui. Fece appena in tempo a scorgere i cocci di un vaso che si rompeva a pochi centimetri dai suoi piedi. Passato lo spavento si rese conto che era caduto dal quinto piano e che l‘aveva scampata bella. Nonostante le scuse del proprietario, vediamo cosa potrebbe accadere […]

    Continua a leggere →
  • Il film: Io e lei8 ottobre 20150

    Il film: Io e lei

    Federica e Marina sono due affascinanti e mature lesbiche che vivono da 5 anni un ménage matrimoniale tranquillo. Anche se tra le due Federica è la meno propensa ad accettare la sua natura, nonostante il rapporto felice. Maria Sole Tognazzi è la regista e sceneggiatrice, insieme ai bravi e sperimentati Francesca Marciano e Ivan Cotroneo (quest’ultimo anche regista in proprio), di questo film (ITA, ‘15). La prima impressione è che la Tognazzi abbia saputo padroneggiare un meccanismo di commedia basato […]

    Continua a leggere →
  • Sergio Assisi al Cinema Teatro Roma8 ottobre 20150

    Sergio Assisi al Cinema Teatro Roma

    PORTICI (NAPOLI) – Al Cinema Teatro Roma continua la ricca stagione cinematografica: giovedì 8 ottobre sarà in sala il film “A Napoli non piove mai”, di e con Sergio Assisi. Ma non finisce qui: è in programma un grande evento per domenica 11 ottobre alle 17.30, dove il simpatico attore napoletano sarà sul palco con Ernesto Lama, Nunzia Schiano, e tanti altri ospiti. Dopo il successo della commedia teatrale “Oggi sto da Dio”, di cui è coautore e interprete, Assisi […]

    Continua a leggere →
  • Neapolitan Shakespeare8 ottobre 20150

    Neapolitan Shakespeare

    NAPOLI – Alla Feltrinelli Libri e Musica di via Caterina a Chiaia mercoledì 14 ottobre si terrà la presentazione di “Neapolitan Shakespeare”, 17 sonetti musicati e tradotti in napoletano dal musicista, cantante, attore e ricercatore Gianni Lamagna, voce della Nuova Compagnia di Canto Popolare (www.giannilamagna.com). Il progetto è  pubblicato e distribuito dalla Europhone Records e prodotto dall’associazione Di Musica in Musica (www.dimusicainmusica.it). Saranno presenti al dibattito Gennaro de Concilio, fondatore e brand manager dell’ etichetta Europhone Records, Carmine Aymone, giornalista […]

    Continua a leggere →
  • Napoli e i suoi altarini8 ottobre 20150

    Napoli e i suoi altarini

    Riflettori accesi su “Facimmoce ‘a croce: Napoli e i suoi Altarini”, una visita guidata teatralizzata ideata dall’Associazione Culturale NarteA in programma domenica 11 ottobre alle 11. Tra percorso turistico e pièce teatrale, la visita mostrerà la storia e l’evoluzione delle edicole votive. In gergo altarini, questi tabernacoli sono espressione di culto comune e di riconoscenza a santi e Madonne, ma anche testimonianza di fede e allo stesso tempo di idolatrie pagane per calciatori e cantori di quartiere diventati miti. In […]

    Continua a leggere →
  • Missione Futura incontra la Città6 ottobre 20150

    Missione Futura incontra la Città

    NAPOLI – Samantha Cristoforetti è la prima donna italiana astronauta: record femminile ed europeo di permanenza nello spazio, astronauta dell’Agenzia Spaziale Europea e capitano pilota dell’Aeronautica Militare, è la protagonista della Missione Futura dell’Agenzia Spaziale Italiana. La Cristoforetti sarà a Napoli la prossima domenica 11 ottobre insieme al compagno di missione, il cosmonauta russo Anton Shkaplerov (Roscosmos). I due astronauti incontreranno la cittadinanza per l’ultima tappa del Post-flight Tour, il ciclo di conferenze, eventi e incontri che i protagonisti della […]

    Continua a leggere →
  • La  chiesa di Santa Maria Incoronata6 ottobre 20150

    La chiesa di Santa Maria Incoronata

    L’Associazione culturale Assodipendenti – TerramiaNapoli sabato 10 ottobre propone un’altra imperdibile visita guidata alla chiesa di Santa Maria Incoronata di via Medina nei pressi del Largo delle Corregge, zona in cui si svolgevano tornei e giostre, e a poca distanza da Catel Nuovo, dove sorgevano importanti edifici della vita pubblica, ma anche numerosi palazzi nobiliari. La chiesa fu costruita nella metà del XIV secolo per volere dalla regina Giovanna I d’Angiò per celebrare la sua incoronazione e quella del suo […]

    Continua a leggere →
  • Anime nere5 ottobre 20150

    Anime nere

    NAPOLI – Al Napoli Film Festival lo scorso sabato 3 ottobre si è svolto l’ultimo degli “Incontri Ravvicinati” previsti in questa XVII edizione, conclusa con la cerimonia di premiazione sabato 4 ottobre al cinema Metropolitan di via Chiaia. In questa stessa sede, il regista Francesco Munzi (Roma, 1969) ha introdotto la proiezione del suo ultimo film “Anime Nere” (2014) vincitore di nove premi. Diplomato in Regia nel 1998, Munzi ha realizzato documentari e cortometraggi. Il suo debutto nel lungometraggio con […]

    Continua a leggere →
  • Stati Generali del turismo sostenibile5 ottobre 20150

    Stati Generali del turismo sostenibile

    PORTICI (NAPOLI) – Il MiBACT (Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo) ha convocato al Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, storica stazione della prima ferrovia italiana inaugurata nel 1839, gli Stati Generali del Turismo Sostenibile in un convegno tenutosi dal 1 al 3 ottobre. Finalità del convegno è stata quella di riflettere sulle necessità e le criticità del turismo italiano per individuare le direttive che ne consentono lo sviluppo, «… sostenendo la vocazione italiana nel fare del […]

    Continua a leggere →
  • Il convento di san Pasquale Baylon, culla della cultura5 ottobre 20150

    Il convento di san Pasquale Baylon, culla della cultura

    PORTICI (NAPOLI) – Al cenobio francescano di San Pietro d’Alcantara in piazza San Pasquale domenica 4 ottobre ha chiuso i battenti la mostra “Le Cinquecentine e le Seicentine dei Frati del convento del Granatello”. L’esposizione, inaugurata lo scorso venerdì 2 ha offerto ai visitatori l’opportunità di scoprire un tassello della tradizione culturale espressa nel tempo dai frati francescani a Portici. Al centro della sala dell’antica biblioteca situata al primo piano del convento dedicato a san Pasquale Baylon sono state visibili […]

    Continua a leggere →
  • Il Teatro cerca casa 2015-2016I3 ottobre 20150

    Il Teatro cerca casa 2015-2016I

    Ritorna il Teatro cerca casa, l’innovativa rassegna itinerante, quasi un carro di Tespi che di volta in volta trova ospitalità in case e location private della Campania. Il Teatro cerca casa vede la direzione artistica di Manlio Santanelli e l’organizzazione di Livia Coletti e di Ileana Bonadies Giunta alla sua IV edizione, la rassegna di quest’anno prenderà il via propria da casa Santanelli a Napoli, zona Vomero, lunedì 5 ottobre alle 18 con : ‘Na voce e ‘na chitarra, di […]

    Continua a leggere →
  • Milan Seles: 7 notti e 7 giorni abbracciati3 ottobre 20150

    Milan Seles: 7 notti e 7 giorni abbracciati

    Facebook è bello anche perché ti da la possibilità di conoscere autori meno noti,  leggere libri che altrimenti non avresti mai avuto la possibilità di leggere perché non sono best sellers e non immersi nel circuito di distribuzione ufficiale. Qualche giorno fa mi ha contattato un giovane autore serbo, Milan Seles, e mi ha parlato del suo primo romanzo, che ha tradotto anche in italiano. Mi spedisce il pdf e inizia a parlarmene. Mentre ne parlava per la verità ero […]

    Continua a leggere →
  • Primo Torneo Internazionale Scacchi Vladimir Lenin3 ottobre 20150

    Primo Torneo Internazionale Scacchi Vladimir Lenin

    CAPRI (NAPOLI) –  Il Torneo Internazionale Scacchi Isola di Capri Vladimir Lenin è in assoluto il primo meeting internazionale che si tiene nell’isola azzurra, quello organizzato dal Club Scacchi caprese e da suo presidente Michele Sorrentino. Sono giunti sull’isola ben cinquanta scacchisti, provenienti da ogni parte d’Italia e dall’estero, Russia, Serbia, Grecia, Spagna, Inghilterra e Filippine, che si contenderanno il trofeo. I giocatori sono divisi in Open A, superiori a 2000 elo e Open B fino a 1999 elo, e […]

    Continua a leggere →
  • Un ottobre alla Torre vicereale3 ottobre 20150

    Un ottobre alla Torre vicereale

    CETARA (SALERNO) – L’assessore alla Cultura Angela Speranza ha organizzato per le quattro domeniche di ottobre altrettanti eventi presso la Torre vicereale, con l’intento di «… vivacizzare l’autunno, fino al periodo festivo invernale, con alcuni appuntamenti culturali particolarmente legati al mondo dell’arte». Si inizia sabato 3 ottobre con l’arrivo nel borgo marinaro della delegazione della cittadina francese di Sète che come ogni anno compie una visita per il gemellaggio con Cetara. Per loro è stato organizzato un fine settimana di visite […]

    Continua a leggere →
  • Il cancro della corruzione2 ottobre 20150

    Il cancro della corruzione

    CERCOLA (NAPOLI) –  Alla biblioteca comunale “Giancarlo Siani” di zona Caravita il 5 novembre alle 17 il colonnello Claudio Mazzarese Fardella Mungivera, ufficiale dell’Arma dei Carabinieri, scrittore e pubblicista sul fenomeno della corruzione nonché presidente COIR Ogaden e attuale Responsabile della Sicurezza NATO, presenta il suo libro “Il cancro della corruzione”, edizioni Rogiosi. L’iniziativa, aperta al pubblico, è stata organizzata dall’Istituto Comprensivo “De Luca Picione – Caravita” in collaborazione con il comune di Cercola, che ha patrocinato moralmente l’evento. Si […]

    Continua a leggere →
  • #NFF: Ricordando Giancarlo Siani2 ottobre 20150

    #NFF: Ricordando Giancarlo Siani

    NAPOLI – In occasione della celebrazione del trentennale della scomparsa di Giancarlo Siani, giornalista di “Il Mattino” assassinato dalla camorra la notte del 23 settembre 1985, al cinema “Metropolitan” di via Chiaia nell’ambito del Napoli Film Festival lo scorso mercoledì 30 settembre si è svolto l’evento “Ricordando Giancarlo Siani”. Per l’occasione è stato proiettato il film di Marco Risi “Fortapàsc” (2009) preceduto dagli interventi dello stesso regista, dello sceneggiatore Andrea Purgatori e dell’attore protagonista Libero de Rienzo, moderati dal vicedirettore […]

    Continua a leggere →
  • In memoria delle Quattro Giornate di Napoli1 ottobre 20150

    In memoria delle Quattro Giornate di Napoli

    NAPOLI – Le Quattro Giornate di Napoli sono un evento epocale della storia della Città. I napoletani durante la II guerra mondiale, esasperati dai soprusi e dall’oppressione nazifascista, insorsero con una Resistenza che durò dal 27 al 30 settembre 1943. Napoli fu la prima tra le città d’Europa a ribellarsi con forza, coraggio ed eroismo liberandosi  dall’occupazione tedesca ricevendo la medaglia d’oro al valor civile. Nel 70esimo anniversario di quegli eventi l‘Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli, con l’ANPI […]

    Continua a leggere →
  • Il film: Per amor vostro30 settembre 20150

    Il film: Per amor vostro

    Napoli. Anna si ritiene cos’e nientè, perché era ritenuta tale: per questo ha subito fin da piccola angherie. Ha pure sposato un usuraio. Solo l’amore per i figli è grande come il sole. Ha finalmente ottenuto ‘o posto, in cui è valutata con rispetto. È un film (ITA-FRA, ‘15) magico e misterioso. Il regista è Giuseppe M. Gaudino, che l’ha sceneggiato insieme alla giovane Lina Sarti e Isabella Sandri: però quest’ultima non è semplicemente sua collaboratrice costante, ma spesso è […]

    Continua a leggere →
  • Martone al Film Napoli Festival30 settembre 20150

    Martone al Film Napoli Festival

    NAPOLI – Il Napoli Film Festival, la rassegna cinematografica giunta quest’anno alla sua diciassettesima edizione, è iniziato con un grande evento: lunedì  28 settembre al Cinema Metropolitan in via Chiaia nell’ambito della rassegna “Incontri ravvicinati” rendez-vous con il regista Mario Martone, intervistato dal direttore del Corriere del Mezzogiorno Enzo d’Errico. Martone, sollecitato dalle domande di d’Errico, ha ripercorso analiticamente la sua carriera e le sue esperienze cinematografiche per fornire al pubblico del Napoli Film Festival un quadro unitario, da cui […]

    Continua a leggere →