Civitella del Tronto, l’ultimo baluardo

25 marzo 2015 16:13 0 commenti

la-fortezza-di-civitella-del-trontoLa fortezza di Civitella del Tronto sorgeva su di un colle a 647 m slm, ai confini del Regno delle Due Sicilie, a dodici km da Teramo. Da sempre questo luogo aveva rivestito grande importanza come presidio per le più antiche strade di accesso agli Abruzzi, da Ascoli Piceno a Teramo e alla costa verso Pescara, con assedi sostenuti contro i francesi del duca di Guisa nel 1557 e contro le truppe napoleoniche nel 1806.

Nel 1860 l’importanza strategica di Civitella era pressoché nulla in quanto nuove strade permettevano l’ingresso in Abruzzo. La fortezza era ridotta alla rocca ed alla cinta delle mura. Era in condizioni di abbandono dal 1815 con un’artiglieria antiquata risalente al 1667 – 24 cannoni e colombrine in ferro vecchie e rugginose – con 19 artiglieri litoranei e 60 artiglieri da montagna, al comando dell’Aiutante di Campo Santomartino.

Nel maggio 1860 vennero aggiunti 80 veterani con l’alfiere Giudice dei richiamati in servizio. Comandante della fortezza era il maggiore Iovine, anch’egli richiamato in servizio, insieme con il capitano aiutante maggiore Tilgher e il maggiore vicecomandante Salines della guarnigione territoriale e stanziale.

La compagnia del 12esimo battaglione Cacciatori di linea era partita per unirsi alle truppe regie sul Volturno, insieme con 6000 regi dell’Abruzzo, lasciando sul posto 2200 sodati a Pescara, 160 fucilieri del X di linea e 160 gendarmi nel Molise, a Isernia, 200 gendarmi a Teramo.

Civitella ai primi di settembre fu rifornita di 200 gendarmi di Teramo e 180 terrazzani e montanari volontari, già ex guardie urbane del teramano. In agosto erano giunti sul posto 10 zappatori del Genio. In totale 550 uomini in armi.

Il 15 settembre fu respinta l’intimazione di resa da parte delle Guardie nazionali della vicina Campli e dei liberali locali. Il 4 ottobre fu intercettata, una lettera firma di un liberale, Virgili, diretta al maggiore Ascione per ottenere la resa di Civitella senza combattere.

Prese il comando della guarnigione il capitano Iovine che festeggiò l’onomastico del re Francesco con 21 salve di artiglieria, Te Deum solenne in latino nella locale parrocchia e luminarie. Fece riprendere i lavori di rinforzamento delle mura iniziati dagli uomini del Genio a fine agosto, canalizzando l’acqua delle cisterne e sistemando il fossato e l’artiglieria.

Le Guardie nazionali del teramano secondando il governo provvisorio fiogaribaldino bloccarono la guarnigione di Civitella per impedire i rifornimenti e la macinazione del grano, che avveniva all’esterno della rocca, fucilando il mugnaio che faceva il lavoro. Il presidio fu costretto a macinare il grano a braccia.

I soldati borbonici fecero una sortita su Campli i 23 ottobre 1860, respinta subito dalle Guardie nazionali, seguita da un’altra il giorno dopo ad opera di 200 gendarmi e 50 veterani al comando del capitano Iovine, con l’appoggio di 100 volontari abruzzesi e un cannone da montagna. Questa volta riuscirono a mettere in fuga i filoliberali, che contarono3 morti e 3 feriti, 24 prigionieri e 450 fucili confiscati. Riuscirono a prendere anche molti viveri. Spazzarono via le due compagnie del IX fanteria italiano, per poi ripiegare nel forte.

Ancora sortite contro i piemontesi che erano ormai erano aumentati a 3500 unità, il 24 novembre e il 20 dicembre. Il comandante Pinelli il 24 minacciò che se non si ritiravano li avrebbe passati a fil di spada. Per tutta risposta i borbonici il 20 attaccarono nuovamente con 200 tra gendarmi e veterani, causando molte perdite alla 34esima compagnia Bersaglieri a guardia del convento di Santa Maria, dove bivaccavano sull’altare maggiore della chiesa, costringendoli a ripiegare su Rogliano.

Il Pinelli fece incendiare casolari e villaggi, per punire i fiancheggiatori dei borbonici di Civitella del Tronto, continuando con inutili tiri di artiglieria a bersagliare la rocca.

I piemontesi chiesero una tregua di dieci giorni dall’8 al 18 gennaio 1861. Il 19 i borbonici effettuarono una nuova sortita contro gi avamposti.

Grande esultanza della guarnigione di Civitella il 24 gennaio per il ritorno da Gaeta del volontario abruzzese Filippo Enea. Accompagnato da una guida abruzzese per dirupi e torrenti si era recato alla cittadella laziale per prendere ordini dal re, che nell’occasione promosse il capitano Iovine a colonnello con facoltà di promuovere a sua volta ufficiali e soldati. Gli ordini furono di resistere ad oltranza, visto che tutte le provincie degli Abruzzi, Molise, Puglia, Calabria e Basilicata combattevano contro l’invasore. Cosi nel beneventano, nell’avellinese e nel casertano.

Una nuova sortita dai difensori di Civitella, che con volontari guidati dai gendarmi presero alle spalle i piemontesi. Il 6 febbraio ancora sortita degli eroici soldati di Civitella con l’aiuto di 400 montanari abruzzesi armati del vicino paese di Valle Castellana. Il combattimento fu durissimo, ma l’azione borbonica venne respinta e i montanari battuti in vari punti vicini Fuorno. Inseguiti dal generale piemontese Morozzo Della Rocca fino a Valle Castellana, il paese venne espugnato e 350 montanari fucilati il 13 febbraio con l’accusa di essere brigantaggio.

Quello stesso giorno cadde Gaeta. Il generale Mezzacapo il 18 febbraio inviò la capitolazione a Civitella invitando la guarnigione borbonica ad arrendersi per godere gli stessi privilegi di guerra dell’armistizio, altrimenti sarebbero stati tutti trucidati.

Gran parte della truppa decise di resistere ancora, ma il capitano Iovine saputo che i piemontesi minacciavano di rappresaglia la sua famiglia, abbandonò di nottetempo il forte e si consegnò prigioniero di guerra.

Invano il maggiore Ascione tentò di convincere i soldati ad arrendersi. La resistenza continuò sotto le cannonate: un totale di 7.860 colpi.

Il mattino del 25 febbraio, i piemontesi disposti su tre colonne e protetti dall’artiglieria rigata andarono all’assalto del forte, ma vennero respinti da una sassaiola, fucileria, bombe incendiarie e granate, subendo forti perdite.

Il 16 marzo arrivò da Roma il generale borbonico Della Rocca, inviato straordinario di re Francesco II recando l’ordine di arrendersi. Dopo Gaeta si era arresa anche la piazzaforte di Messina: ormai era inutile difendere l’ultima piazzaforte. Bisognava evitare ulteriori spargimenti di sangue.

Alle trattative di resa fu presente anche un gruppo di ufficiali pontifici francesi, tra cui il Capitano di Stato Maggiore Vertray, ma soldati e ufficiali respinsero la proposta. L’Ascione dovette far imprigionare tre dei caporioni della difesa ad oltranza e il giorno dopo firmò la resa con i piemontesi, che presero la guarnigione a discrezione, senza l’onore delle armi e impiantarono una commissione militare. Fucilarono subito il sergente dei gendarmi Messinelli, Aiutante di Campo del capitano, accusato di aver messo a ferro e fuoco Campli e preso parte alle sortite brigantesche. Cosi il frate Leonardo Zilli da Campotosio e il volontario abruzzese Elia Supino di Sant’Egidio.

L’aiutante Santomartino scampò alla fucilazione grazie all’intervento degli ufficiali francesi che avevano scortato da Roma il generale Della Rocca. Fu condannato a 24 anni di carcere militare ai ferri e trasferito in catene con la truppa ad Ascoli Piceno.

La guarnigione fu disarmata e privata di soldi, oro, oggetti preziosi e viveri, persino scarpe e stivali. I soldati vennero scortati come prigionieri di guerra ad Ascoli, mentre il maggiore Ascione fu trasferito a Ponzano. I cannoni di Civitella furono presi come trofei di guerra e inviati a Torino. Parte della muratura della rocca venne fatta saltare.

40 i morti e 107 feriti, 393 militari prigionieri, tra cui 220 gendarmi, 20 artiglieri, e 70 veterani superstiti. Quest’ultimi vennero imbarcati per Napoli.

I 240 militari borbonici prigionieri partiti a piedi il 23 marzo per Ascoli vennero rinchiusi nella chiesa di San Pietro martire. Il 25 aprile vennero trasferiti ad Ancona, poi a Senigallia e quindi a Rimini, dove quattro soldati per evitare le fustigazioni giornaliere tentarono la fuga a nuoto e vennero uccisi a fucilate.

Arrivati a Bologna l’11 maggio, i prigionieri partirono in treno per Torino.

L’Aiutante di Campo Santomartino fu condannato a 24 anni da scontare al forte di Priamàr e poi ucciso a fucilate durante un misterioso piano di fuga da Savona. Ascione fu messo agli arresti a Ponzano.

Iovine, ai ferri nel carcere militare di Torino, venne processato per direttissima nel forte San Benigno di Genova il 18 gennaio 1862 e assolto per sospetto brigantaggio durante la difesa di Civitella.

Il maggiore Salines andò con gli altri ufficiali borbonici ad Alessandria al campo ufficiali prigionieri di guerra.

La fedelissima truppa di Civitella, 216 gendarmi e 20 artiglieri, tutti tra i 22 e i 32 anni d’età, da Torino passarono a San Maurizio Canavese, altro campo di punizione. Dopo tre mesi di estenuanti esercizi militari coattivi, considerati borbonici irriducibili in luglio vennero avviati all’ultima spiaggia, Fenestrelle, insieme a Salines e Iovine.

Dopo Fenestrelle non se ne seppe più nulla. Il calvario di pietra e l’orrore infinito del famigerato forte piemontese si chiuse per sempre su di loro, come per i tanti altri fedelissimi soldati borbonici vittime del genocidio sabaudo.

Che Dio vegli sulle anime di quei giovani sventurati.

civitella_tronto

Michele Di Iorio

Lascia un commento

Devi essere loggato per lasciare un commento.

Articoli correlati

Altre notizie

  • Discodays 201510 ottobre 20150

    Discodays 2015

    NAPOLI – Al Teatro Palapartenope di via Barbagallo domenica  11 ottobre  dalle 10 fino alle 21.30 si terrà  il consueto appuntamento con Discodays,  la Fiera del Disco e della Musica. La manifestazione è stata presentata in conferenza stampa da Carmine Aymone, giornalista e critico musicale, Patrizia Musella, sorella dell’indimenticato Mario degli Showmen, Franco Del Prete, batterista degli Showmen, di Napoli Centrale e di Sud Express. Ricco il calendario ufficiale dell’evento, pieno di nuove  iniziative oltre che di importanti appuntamenti musicali, […]

    Continua a leggere →
  • L’angolo del Diritto: Responsabilità per la caduta di oggetti dai balconi10 ottobre 20150

    L’angolo del Diritto: Responsabilità per la caduta di oggetti dai balconi

    Il signor Rossi stava camminando tranquillamente sul marciapiede del suo condominio. La giornata era piena di sole, tipica del periodo primaverile. All’improvviso avvertì uno spostamento d’aria e sentì un rumore sordo davanti a lui. Fece appena in tempo a scorgere i cocci di un vaso che si rompeva a pochi centimetri dai suoi piedi. Passato lo spavento si rese conto che era caduto dal quinto piano e che l‘aveva scampata bella. Nonostante le scuse del proprietario, vediamo cosa potrebbe accadere […]

    Continua a leggere →
  • Il film: Io e lei8 ottobre 20150

    Il film: Io e lei

    Federica e Marina sono due affascinanti e mature lesbiche che vivono da 5 anni un ménage matrimoniale tranquillo. Anche se tra le due Federica è la meno propensa ad accettare la sua natura, nonostante il rapporto felice. Maria Sole Tognazzi è la regista e sceneggiatrice, insieme ai bravi e sperimentati Francesca Marciano e Ivan Cotroneo (quest’ultimo anche regista in proprio), di questo film (ITA, ‘15). La prima impressione è che la Tognazzi abbia saputo padroneggiare un meccanismo di commedia basato […]

    Continua a leggere →
  • Sergio Assisi al Cinema Teatro Roma8 ottobre 20150

    Sergio Assisi al Cinema Teatro Roma

    PORTICI (NAPOLI) – Al Cinema Teatro Roma continua la ricca stagione cinematografica: giovedì 8 ottobre sarà in sala il film “A Napoli non piove mai”, di e con Sergio Assisi. Ma non finisce qui: è in programma un grande evento per domenica 11 ottobre alle 17.30, dove il simpatico attore napoletano sarà sul palco con Ernesto Lama, Nunzia Schiano, e tanti altri ospiti. Dopo il successo della commedia teatrale “Oggi sto da Dio”, di cui è coautore e interprete, Assisi […]

    Continua a leggere →
  • Neapolitan Shakespeare8 ottobre 20150

    Neapolitan Shakespeare

    NAPOLI – Alla Feltrinelli Libri e Musica di via Caterina a Chiaia mercoledì 14 ottobre si terrà la presentazione di “Neapolitan Shakespeare”, 17 sonetti musicati e tradotti in napoletano dal musicista, cantante, attore e ricercatore Gianni Lamagna, voce della Nuova Compagnia di Canto Popolare (www.giannilamagna.com). Il progetto è  pubblicato e distribuito dalla Europhone Records e prodotto dall’associazione Di Musica in Musica (www.dimusicainmusica.it). Saranno presenti al dibattito Gennaro de Concilio, fondatore e brand manager dell’ etichetta Europhone Records, Carmine Aymone, giornalista […]

    Continua a leggere →
  • Napoli e i suoi altarini8 ottobre 20150

    Napoli e i suoi altarini

    Riflettori accesi su “Facimmoce ‘a croce: Napoli e i suoi Altarini”, una visita guidata teatralizzata ideata dall’Associazione Culturale NarteA in programma domenica 11 ottobre alle 11. Tra percorso turistico e pièce teatrale, la visita mostrerà la storia e l’evoluzione delle edicole votive. In gergo altarini, questi tabernacoli sono espressione di culto comune e di riconoscenza a santi e Madonne, ma anche testimonianza di fede e allo stesso tempo di idolatrie pagane per calciatori e cantori di quartiere diventati miti. In […]

    Continua a leggere →
  • Missione Futura incontra la Città6 ottobre 20150

    Missione Futura incontra la Città

    NAPOLI – Samantha Cristoforetti è la prima donna italiana astronauta: record femminile ed europeo di permanenza nello spazio, astronauta dell’Agenzia Spaziale Europea e capitano pilota dell’Aeronautica Militare, è la protagonista della Missione Futura dell’Agenzia Spaziale Italiana. La Cristoforetti sarà a Napoli la prossima domenica 11 ottobre insieme al compagno di missione, il cosmonauta russo Anton Shkaplerov (Roscosmos). I due astronauti incontreranno la cittadinanza per l’ultima tappa del Post-flight Tour, il ciclo di conferenze, eventi e incontri che i protagonisti della […]

    Continua a leggere →
  • La  chiesa di Santa Maria Incoronata6 ottobre 20150

    La chiesa di Santa Maria Incoronata

    L’Associazione culturale Assodipendenti – TerramiaNapoli sabato 10 ottobre propone un’altra imperdibile visita guidata alla chiesa di Santa Maria Incoronata di via Medina nei pressi del Largo delle Corregge, zona in cui si svolgevano tornei e giostre, e a poca distanza da Catel Nuovo, dove sorgevano importanti edifici della vita pubblica, ma anche numerosi palazzi nobiliari. La chiesa fu costruita nella metà del XIV secolo per volere dalla regina Giovanna I d’Angiò per celebrare la sua incoronazione e quella del suo […]

    Continua a leggere →
  • Anime nere5 ottobre 20150

    Anime nere

    NAPOLI – Al Napoli Film Festival lo scorso sabato 3 ottobre si è svolto l’ultimo degli “Incontri Ravvicinati” previsti in questa XVII edizione, conclusa con la cerimonia di premiazione sabato 4 ottobre al cinema Metropolitan di via Chiaia. In questa stessa sede, il regista Francesco Munzi (Roma, 1969) ha introdotto la proiezione del suo ultimo film “Anime Nere” (2014) vincitore di nove premi. Diplomato in Regia nel 1998, Munzi ha realizzato documentari e cortometraggi. Il suo debutto nel lungometraggio con […]

    Continua a leggere →
  • Stati Generali del turismo sostenibile5 ottobre 20150

    Stati Generali del turismo sostenibile

    PORTICI (NAPOLI) – Il MiBACT (Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo) ha convocato al Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, storica stazione della prima ferrovia italiana inaugurata nel 1839, gli Stati Generali del Turismo Sostenibile in un convegno tenutosi dal 1 al 3 ottobre. Finalità del convegno è stata quella di riflettere sulle necessità e le criticità del turismo italiano per individuare le direttive che ne consentono lo sviluppo, «… sostenendo la vocazione italiana nel fare del […]

    Continua a leggere →
  • Il convento di san Pasquale Baylon, culla della cultura5 ottobre 20150

    Il convento di san Pasquale Baylon, culla della cultura

    PORTICI (NAPOLI) – Al cenobio francescano di San Pietro d’Alcantara in piazza San Pasquale domenica 4 ottobre ha chiuso i battenti la mostra “Le Cinquecentine e le Seicentine dei Frati del convento del Granatello”. L’esposizione, inaugurata lo scorso venerdì 2 ha offerto ai visitatori l’opportunità di scoprire un tassello della tradizione culturale espressa nel tempo dai frati francescani a Portici. Al centro della sala dell’antica biblioteca situata al primo piano del convento dedicato a san Pasquale Baylon sono state visibili […]

    Continua a leggere →
  • Il Teatro cerca casa 2015-2016I3 ottobre 20150

    Il Teatro cerca casa 2015-2016I

    Ritorna il Teatro cerca casa, l’innovativa rassegna itinerante, quasi un carro di Tespi che di volta in volta trova ospitalità in case e location private della Campania. Il Teatro cerca casa vede la direzione artistica di Manlio Santanelli e l’organizzazione di Livia Coletti e di Ileana Bonadies Giunta alla sua IV edizione, la rassegna di quest’anno prenderà il via propria da casa Santanelli a Napoli, zona Vomero, lunedì 5 ottobre alle 18 con : ‘Na voce e ‘na chitarra, di […]

    Continua a leggere →
  • Milan Seles: 7 notti e 7 giorni abbracciati3 ottobre 20150

    Milan Seles: 7 notti e 7 giorni abbracciati

    Facebook è bello anche perché ti da la possibilità di conoscere autori meno noti,  leggere libri che altrimenti non avresti mai avuto la possibilità di leggere perché non sono best sellers e non immersi nel circuito di distribuzione ufficiale. Qualche giorno fa mi ha contattato un giovane autore serbo, Milan Seles, e mi ha parlato del suo primo romanzo, che ha tradotto anche in italiano. Mi spedisce il pdf e inizia a parlarmene. Mentre ne parlava per la verità ero […]

    Continua a leggere →
  • Primo Torneo Internazionale Scacchi Vladimir Lenin3 ottobre 20150

    Primo Torneo Internazionale Scacchi Vladimir Lenin

    CAPRI (NAPOLI) –  Il Torneo Internazionale Scacchi Isola di Capri Vladimir Lenin è in assoluto il primo meeting internazionale che si tiene nell’isola azzurra, quello organizzato dal Club Scacchi caprese e da suo presidente Michele Sorrentino. Sono giunti sull’isola ben cinquanta scacchisti, provenienti da ogni parte d’Italia e dall’estero, Russia, Serbia, Grecia, Spagna, Inghilterra e Filippine, che si contenderanno il trofeo. I giocatori sono divisi in Open A, superiori a 2000 elo e Open B fino a 1999 elo, e […]

    Continua a leggere →
  • Un ottobre alla Torre vicereale3 ottobre 20150

    Un ottobre alla Torre vicereale

    CETARA (SALERNO) – L’assessore alla Cultura Angela Speranza ha organizzato per le quattro domeniche di ottobre altrettanti eventi presso la Torre vicereale, con l’intento di «… vivacizzare l’autunno, fino al periodo festivo invernale, con alcuni appuntamenti culturali particolarmente legati al mondo dell’arte». Si inizia sabato 3 ottobre con l’arrivo nel borgo marinaro della delegazione della cittadina francese di Sète che come ogni anno compie una visita per il gemellaggio con Cetara. Per loro è stato organizzato un fine settimana di visite […]

    Continua a leggere →
  • Il cancro della corruzione2 ottobre 20150

    Il cancro della corruzione

    CERCOLA (NAPOLI) –  Alla biblioteca comunale “Giancarlo Siani” di zona Caravita il 5 novembre alle 17 il colonnello Claudio Mazzarese Fardella Mungivera, ufficiale dell’Arma dei Carabinieri, scrittore e pubblicista sul fenomeno della corruzione nonché presidente COIR Ogaden e attuale Responsabile della Sicurezza NATO, presenta il suo libro “Il cancro della corruzione”, edizioni Rogiosi. L’iniziativa, aperta al pubblico, è stata organizzata dall’Istituto Comprensivo “De Luca Picione – Caravita” in collaborazione con il comune di Cercola, che ha patrocinato moralmente l’evento. Si […]

    Continua a leggere →
  • #NFF: Ricordando Giancarlo Siani2 ottobre 20150

    #NFF: Ricordando Giancarlo Siani

    NAPOLI – In occasione della celebrazione del trentennale della scomparsa di Giancarlo Siani, giornalista di “Il Mattino” assassinato dalla camorra la notte del 23 settembre 1985, al cinema “Metropolitan” di via Chiaia nell’ambito del Napoli Film Festival lo scorso mercoledì 30 settembre si è svolto l’evento “Ricordando Giancarlo Siani”. Per l’occasione è stato proiettato il film di Marco Risi “Fortapàsc” (2009) preceduto dagli interventi dello stesso regista, dello sceneggiatore Andrea Purgatori e dell’attore protagonista Libero de Rienzo, moderati dal vicedirettore […]

    Continua a leggere →
  • In memoria delle Quattro Giornate di Napoli1 ottobre 20150

    In memoria delle Quattro Giornate di Napoli

    NAPOLI – Le Quattro Giornate di Napoli sono un evento epocale della storia della Città. I napoletani durante la II guerra mondiale, esasperati dai soprusi e dall’oppressione nazifascista, insorsero con una Resistenza che durò dal 27 al 30 settembre 1943. Napoli fu la prima tra le città d’Europa a ribellarsi con forza, coraggio ed eroismo liberandosi  dall’occupazione tedesca ricevendo la medaglia d’oro al valor civile. Nel 70esimo anniversario di quegli eventi l‘Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli, con l’ANPI […]

    Continua a leggere →
  • Il film: Per amor vostro30 settembre 20150

    Il film: Per amor vostro

    Napoli. Anna si ritiene cos’e nientè, perché era ritenuta tale: per questo ha subito fin da piccola angherie. Ha pure sposato un usuraio. Solo l’amore per i figli è grande come il sole. Ha finalmente ottenuto ‘o posto, in cui è valutata con rispetto. È un film (ITA-FRA, ‘15) magico e misterioso. Il regista è Giuseppe M. Gaudino, che l’ha sceneggiato insieme alla giovane Lina Sarti e Isabella Sandri: però quest’ultima non è semplicemente sua collaboratrice costante, ma spesso è […]

    Continua a leggere →
  • Martone al Film Napoli Festival30 settembre 20150

    Martone al Film Napoli Festival

    NAPOLI – Il Napoli Film Festival, la rassegna cinematografica giunta quest’anno alla sua diciassettesima edizione, è iniziato con un grande evento: lunedì  28 settembre al Cinema Metropolitan in via Chiaia nell’ambito della rassegna “Incontri ravvicinati” rendez-vous con il regista Mario Martone, intervistato dal direttore del Corriere del Mezzogiorno Enzo d’Errico. Martone, sollecitato dalle domande di d’Errico, ha ripercorso analiticamente la sua carriera e le sue esperienze cinematografiche per fornire al pubblico del Napoli Film Festival un quadro unitario, da cui […]

    Continua a leggere →