1860

21 febbraio 2015 11:50 0 commenti

Ultimi sovrani di NapoliLa mattina del 5 settembre 1860 il giovane Francesco II di Borbone Due Sicilie chiamò il ministro Spinelli alla Reggia e lo informò che aveva deciso di partire via mare per Gaeta per risparmiare alla popolazione di Napoli gli orrori della guerra civile. Garibaldi era alle porte di Salerno e ormai avanzava minacciosamente. Gli ordinò di scrivere un proclama di addio ai napoletani.

Poi con la regina Maria Sofia uscì in carrozza scoperta, accompagnato da due gentiluomini. La folla salutava al suo passaggio. Maria Sofia si mostrava allegra e chiaccherona.

Si fermarono sorridendo davanti l’ingorgo stradale al Ponte di Chiaia causato dalla scala appoggiata all’insegna della Farmacia Reale Ignone vicino la foresteria, oggi sede della Prefettura, di piazza San Francesco, attuale piazza del Plebiscito: si accingevano a rimuovere – per prudenza, non si sa mai … – i gigli reali.

L’unico che mostrò visibilmente commozione per questo triste episodio fu il duca di San Donato.

I sovrani rientrarono alla Reggia, e tra mezzogiorno e le 14 il re ricevette i dodici12 capibattaglione della nuova Guardia Nazionale, 7mila militi reclutati tra il 7 e il 14 luglio precedente, al comando del generale de Sauget.

Francesco comunicò anche a loro la sua decisione di lasciare l’amatissima città per preservare i napoletani dall’orrore di una guerra fratricida. Sollecitò quindi i soldati a continuare a mantenere l’ordine pubblico anche in sua assenza.

Alle ore 16 si tenne il Consiglio di Stato, e il giovane re, grande studioso di Diritto, intervenne con toni commossi, sottolineando che si recava dove doveva difendere la legittimità del suo trono.

Circa mille persone erano accorse a palazzo reale, mentre il re riceveva la corte in udienza pubblica per il baciamano di saluto ai giovani sovrani.

Il personale civile e militare e le Guardie del Corpo che li avrebbero accompagnati a Gaeta erano pronti a partire.

In città rimanevano in retroguardia per la sicurezza pubblica i  militi della Guardia Nazionale e 6mila tra soldati e gendarmi su 18mila della guarnigione stanziale. La consegna era di non aprire il fuoco se non attaccati.

Intanto la Guardia cittadina formata dal ministro degli Interni avvocato Liborio Romano aveva preso contatto con i camorristi dei 12 quartieri della città, sotto il comando dei  capintesta di quartiere con coccarda rossa al cappello e nastro tricolore su abiti borghesi, armati di pistoloni, coltellacci, spadoni, pugnali e fucili non d’ordinanza. Un esercito di circa 30mila camorristi e contrabbandieri che rispondevano al capintrito, il capo della camorra Tore ‘e Crescienzo, Salvatore De Crescenzo, coinvolto dal Romano per tenere a freno la popolazione dopo i disordini di giugno e luglio scorso tra i luciani ciccillisti, fedeli a Francesco II e i lazzaroni filoliberali.

La massoneria napoletana si era messa in sonno dal 16 maggio per prudenza, mentre in provincia rimanevano attive le varie logge filiali, di concerto con le società segrete carbonare e mazziniane e filopiemontesi del Cavour. I collegamenti erano tenuti dal principe reale Leopoldo fratello del defunto Ferdinando II dal suo palazzo di Chiaia.

L’Ambasciata piemontese tesseva i fili di tutto in quei giorni concitati. 3mila soldati sabaudi erano già in attesa di sbarcare nel porto di Napoli dalle navi ancorate al largo.

Le famiglie filoborboniche erano partite per tempo in carrozza o in treno alla volta di Caserta, Capua e Gaeta e cosi i militari di polizia siciliana che si erano rifugiati a Napoli con le famiglie.

Il re con al braccio la regina, in divisa militare alle 17.30 discese la scala segreta a chiocciola, il caracò della Reggia, dirigendosi al molo militare di San Vincenzo, seguiti dal principe Brancaccio di Ruffano, maresciallo di campo e cavaliere di compagnia del re, i tenenti generali, e aiutanti di campo del re, de Sangro, Ferrari, Statella, San Vito Caracciolo, Latour, la duchessa di San Cesario, dama d’onore della regina, l’abate Eicholzer, confessore della regina, il marchese Imperiali il segretario particolare del re cavalier Ruiz de Balestros. I camerieri reali, Agostino Mirante, Giuseppe Natale e donna Nina Nizzo erano già a bordo della nave per Gaeta.

La città era calma e piena di meraviglia per la partenza dei reali. Gente per le strade e i vicoli,i teatri aperti ma non affollati. Al San Carlo davano la commedia lirica “Il folletto di Gresy” e il “Ballo di Margherita Gauthier”. Al Teatro dei Fiorentini l’opera comica Michele Perrin. Alla Fenice e al Sebeto “La battaglia di Tolosa” e al San Carlino “Le finte inglesi”. La solita quotidianità.

Alle 18 i reali erano a bordo della pirofregata Messaggero. Partirono sotto un cielo illuminato dalle stelle lasciando una scia di commossa nostalgia sul mare calmissimo. Quella sera non vi fu cena. Il re muto e solo passeggiava sul ponte. Ai comandi della nave, il capitano Vincenzo Criscuolo prima di tirare l’ancora aveva fatto inutilmente segnali alla Reale flotta ancorata al molo militare San Vincenszo di seguire Francesco e Maria Sofia a Gaeta.

Partì con loro solo la fregata Partenope, pur avendo le macchine a vapore inservibili, sabotate da agenti cavouriani. Alzò le vele agli ordini del fedelissimo capitano Roberto Pasca, scortato dal capitano Ferri del distaccamento di bordo del reggimento Real Marina, i fanti da sbarco napoletani.

Altri si lanciarono a nuoto per raggiungere le navi in partenza per Gaeta, pur rischiando di essere colpiti in acqua dalle fucilate. Altri ancora seguirono i Reali in secondo momento, in disaccordo con i comandanti della flotta borbonica.

Francesco II si rivolse al Criscuolo che fumava silenzioso la sua pipa dicendogli: «Vincenzino, credo che l’armata navale mi abbia interamente abbandonato e, quindi nessuna delle mie navi, 120 in tutto, ci seguirà a Gaeta. Vendicherò il mio onore di soldato napoletano. Dovevo andare a Palermo: o sarei risuscito a sconfiggere la rivoluzione o sarei stato ucciso da una cannonata. Se Dio mi risparmia non morirò senza aver riparato a questo disonore. I napoletani non hanno voluto giudicarmi a ragion veduta. Io però ho la coscienza di aver fatto sempre il mio dovere. Ad essi rimarrano solo gli occhi per piangere». Mai parole furono più profetiche.

Alle 6 del mattino del 7 settembre 1860 il Messaggero entrò nel porto di Gaeta dopo 12 ore di navigazione. La fregata Partenope ripartì subito per Napoli per imbarcare militari e marinai borbonici che vogliono riunirsi al re, rientrando quella stessa sera.

Intanto Garibaldi a mezzogiorno giunse a Napoli in treno da Salerno. Accolto dal sindaco, dal comandante della Guardia nazionale de Sauget e dal ministro degli interni Romano. Tra acclamazioni del popolo istruito dalla camorra ricevete il saluto militare della guarnigione borbonica del forte del Carmine. Garibaldi sfilò per Napoli in carrozza scoperta accompagnato dalla famosa Sangiovannara, una delle camorriste …

Dopo il discorso al balcone di palazzo Carafa di Maddaloni allo Spirito Santo, Garibaldi proclamò la dittatura provvisoria in attesa dell’arrivo delle truppe piemontesi dalle Marche pontificie.

Michele Di Iorio

Lascia un commento

Devi essere loggato per lasciare un commento.

Articoli correlati

Altre notizie

  • Discodays 201510 ottobre 20150

    Discodays 2015

    NAPOLI – Al Teatro Palapartenope di via Barbagallo domenica  11 ottobre  dalle 10 fino alle 21.30 si terrà  il consueto appuntamento con Discodays,  la Fiera del Disco e della Musica. La manifestazione è stata presentata in conferenza stampa da Carmine Aymone, giornalista e critico musicale, Patrizia Musella, sorella dell’indimenticato Mario degli Showmen, Franco Del Prete, batterista degli Showmen, di Napoli Centrale e di Sud Express. Ricco il calendario ufficiale dell’evento, pieno di nuove  iniziative oltre che di importanti appuntamenti musicali, […]

    Continua a leggere →
  • L’angolo del Diritto: Responsabilità per la caduta di oggetti dai balconi10 ottobre 20150

    L’angolo del Diritto: Responsabilità per la caduta di oggetti dai balconi

    Il signor Rossi stava camminando tranquillamente sul marciapiede del suo condominio. La giornata era piena di sole, tipica del periodo primaverile. All’improvviso avvertì uno spostamento d’aria e sentì un rumore sordo davanti a lui. Fece appena in tempo a scorgere i cocci di un vaso che si rompeva a pochi centimetri dai suoi piedi. Passato lo spavento si rese conto che era caduto dal quinto piano e che l‘aveva scampata bella. Nonostante le scuse del proprietario, vediamo cosa potrebbe accadere […]

    Continua a leggere →
  • Il film: Io e lei8 ottobre 20150

    Il film: Io e lei

    Federica e Marina sono due affascinanti e mature lesbiche che vivono da 5 anni un ménage matrimoniale tranquillo. Anche se tra le due Federica è la meno propensa ad accettare la sua natura, nonostante il rapporto felice. Maria Sole Tognazzi è la regista e sceneggiatrice, insieme ai bravi e sperimentati Francesca Marciano e Ivan Cotroneo (quest’ultimo anche regista in proprio), di questo film (ITA, ‘15). La prima impressione è che la Tognazzi abbia saputo padroneggiare un meccanismo di commedia basato […]

    Continua a leggere →
  • Sergio Assisi al Cinema Teatro Roma8 ottobre 20150

    Sergio Assisi al Cinema Teatro Roma

    PORTICI (NAPOLI) – Al Cinema Teatro Roma continua la ricca stagione cinematografica: giovedì 8 ottobre sarà in sala il film “A Napoli non piove mai”, di e con Sergio Assisi. Ma non finisce qui: è in programma un grande evento per domenica 11 ottobre alle 17.30, dove il simpatico attore napoletano sarà sul palco con Ernesto Lama, Nunzia Schiano, e tanti altri ospiti. Dopo il successo della commedia teatrale “Oggi sto da Dio”, di cui è coautore e interprete, Assisi […]

    Continua a leggere →
  • Neapolitan Shakespeare8 ottobre 20150

    Neapolitan Shakespeare

    NAPOLI – Alla Feltrinelli Libri e Musica di via Caterina a Chiaia mercoledì 14 ottobre si terrà la presentazione di “Neapolitan Shakespeare”, 17 sonetti musicati e tradotti in napoletano dal musicista, cantante, attore e ricercatore Gianni Lamagna, voce della Nuova Compagnia di Canto Popolare (www.giannilamagna.com). Il progetto è  pubblicato e distribuito dalla Europhone Records e prodotto dall’associazione Di Musica in Musica (www.dimusicainmusica.it). Saranno presenti al dibattito Gennaro de Concilio, fondatore e brand manager dell’ etichetta Europhone Records, Carmine Aymone, giornalista […]

    Continua a leggere →
  • Napoli e i suoi altarini8 ottobre 20150

    Napoli e i suoi altarini

    Riflettori accesi su “Facimmoce ‘a croce: Napoli e i suoi Altarini”, una visita guidata teatralizzata ideata dall’Associazione Culturale NarteA in programma domenica 11 ottobre alle 11. Tra percorso turistico e pièce teatrale, la visita mostrerà la storia e l’evoluzione delle edicole votive. In gergo altarini, questi tabernacoli sono espressione di culto comune e di riconoscenza a santi e Madonne, ma anche testimonianza di fede e allo stesso tempo di idolatrie pagane per calciatori e cantori di quartiere diventati miti. In […]

    Continua a leggere →
  • Missione Futura incontra la Città6 ottobre 20150

    Missione Futura incontra la Città

    NAPOLI – Samantha Cristoforetti è la prima donna italiana astronauta: record femminile ed europeo di permanenza nello spazio, astronauta dell’Agenzia Spaziale Europea e capitano pilota dell’Aeronautica Militare, è la protagonista della Missione Futura dell’Agenzia Spaziale Italiana. La Cristoforetti sarà a Napoli la prossima domenica 11 ottobre insieme al compagno di missione, il cosmonauta russo Anton Shkaplerov (Roscosmos). I due astronauti incontreranno la cittadinanza per l’ultima tappa del Post-flight Tour, il ciclo di conferenze, eventi e incontri che i protagonisti della […]

    Continua a leggere →
  • La  chiesa di Santa Maria Incoronata6 ottobre 20150

    La chiesa di Santa Maria Incoronata

    L’Associazione culturale Assodipendenti – TerramiaNapoli sabato 10 ottobre propone un’altra imperdibile visita guidata alla chiesa di Santa Maria Incoronata di via Medina nei pressi del Largo delle Corregge, zona in cui si svolgevano tornei e giostre, e a poca distanza da Catel Nuovo, dove sorgevano importanti edifici della vita pubblica, ma anche numerosi palazzi nobiliari. La chiesa fu costruita nella metà del XIV secolo per volere dalla regina Giovanna I d’Angiò per celebrare la sua incoronazione e quella del suo […]

    Continua a leggere →
  • Anime nere5 ottobre 20150

    Anime nere

    NAPOLI – Al Napoli Film Festival lo scorso sabato 3 ottobre si è svolto l’ultimo degli “Incontri Ravvicinati” previsti in questa XVII edizione, conclusa con la cerimonia di premiazione sabato 4 ottobre al cinema Metropolitan di via Chiaia. In questa stessa sede, il regista Francesco Munzi (Roma, 1969) ha introdotto la proiezione del suo ultimo film “Anime Nere” (2014) vincitore di nove premi. Diplomato in Regia nel 1998, Munzi ha realizzato documentari e cortometraggi. Il suo debutto nel lungometraggio con […]

    Continua a leggere →
  • Stati Generali del turismo sostenibile5 ottobre 20150

    Stati Generali del turismo sostenibile

    PORTICI (NAPOLI) – Il MiBACT (Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo) ha convocato al Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, storica stazione della prima ferrovia italiana inaugurata nel 1839, gli Stati Generali del Turismo Sostenibile in un convegno tenutosi dal 1 al 3 ottobre. Finalità del convegno è stata quella di riflettere sulle necessità e le criticità del turismo italiano per individuare le direttive che ne consentono lo sviluppo, «… sostenendo la vocazione italiana nel fare del […]

    Continua a leggere →
  • Il convento di san Pasquale Baylon, culla della cultura5 ottobre 20150

    Il convento di san Pasquale Baylon, culla della cultura

    PORTICI (NAPOLI) – Al cenobio francescano di San Pietro d’Alcantara in piazza San Pasquale domenica 4 ottobre ha chiuso i battenti la mostra “Le Cinquecentine e le Seicentine dei Frati del convento del Granatello”. L’esposizione, inaugurata lo scorso venerdì 2 ha offerto ai visitatori l’opportunità di scoprire un tassello della tradizione culturale espressa nel tempo dai frati francescani a Portici. Al centro della sala dell’antica biblioteca situata al primo piano del convento dedicato a san Pasquale Baylon sono state visibili […]

    Continua a leggere →
  • Il Teatro cerca casa 2015-2016I3 ottobre 20150

    Il Teatro cerca casa 2015-2016I

    Ritorna il Teatro cerca casa, l’innovativa rassegna itinerante, quasi un carro di Tespi che di volta in volta trova ospitalità in case e location private della Campania. Il Teatro cerca casa vede la direzione artistica di Manlio Santanelli e l’organizzazione di Livia Coletti e di Ileana Bonadies Giunta alla sua IV edizione, la rassegna di quest’anno prenderà il via propria da casa Santanelli a Napoli, zona Vomero, lunedì 5 ottobre alle 18 con : ‘Na voce e ‘na chitarra, di […]

    Continua a leggere →
  • Milan Seles: 7 notti e 7 giorni abbracciati3 ottobre 20150

    Milan Seles: 7 notti e 7 giorni abbracciati

    Facebook è bello anche perché ti da la possibilità di conoscere autori meno noti,  leggere libri che altrimenti non avresti mai avuto la possibilità di leggere perché non sono best sellers e non immersi nel circuito di distribuzione ufficiale. Qualche giorno fa mi ha contattato un giovane autore serbo, Milan Seles, e mi ha parlato del suo primo romanzo, che ha tradotto anche in italiano. Mi spedisce il pdf e inizia a parlarmene. Mentre ne parlava per la verità ero […]

    Continua a leggere →
  • Primo Torneo Internazionale Scacchi Vladimir Lenin3 ottobre 20150

    Primo Torneo Internazionale Scacchi Vladimir Lenin

    CAPRI (NAPOLI) –  Il Torneo Internazionale Scacchi Isola di Capri Vladimir Lenin è in assoluto il primo meeting internazionale che si tiene nell’isola azzurra, quello organizzato dal Club Scacchi caprese e da suo presidente Michele Sorrentino. Sono giunti sull’isola ben cinquanta scacchisti, provenienti da ogni parte d’Italia e dall’estero, Russia, Serbia, Grecia, Spagna, Inghilterra e Filippine, che si contenderanno il trofeo. I giocatori sono divisi in Open A, superiori a 2000 elo e Open B fino a 1999 elo, e […]

    Continua a leggere →
  • Un ottobre alla Torre vicereale3 ottobre 20150

    Un ottobre alla Torre vicereale

    CETARA (SALERNO) – L’assessore alla Cultura Angela Speranza ha organizzato per le quattro domeniche di ottobre altrettanti eventi presso la Torre vicereale, con l’intento di «… vivacizzare l’autunno, fino al periodo festivo invernale, con alcuni appuntamenti culturali particolarmente legati al mondo dell’arte». Si inizia sabato 3 ottobre con l’arrivo nel borgo marinaro della delegazione della cittadina francese di Sète che come ogni anno compie una visita per il gemellaggio con Cetara. Per loro è stato organizzato un fine settimana di visite […]

    Continua a leggere →
  • Il cancro della corruzione2 ottobre 20150

    Il cancro della corruzione

    CERCOLA (NAPOLI) –  Alla biblioteca comunale “Giancarlo Siani” di zona Caravita il 5 novembre alle 17 il colonnello Claudio Mazzarese Fardella Mungivera, ufficiale dell’Arma dei Carabinieri, scrittore e pubblicista sul fenomeno della corruzione nonché presidente COIR Ogaden e attuale Responsabile della Sicurezza NATO, presenta il suo libro “Il cancro della corruzione”, edizioni Rogiosi. L’iniziativa, aperta al pubblico, è stata organizzata dall’Istituto Comprensivo “De Luca Picione – Caravita” in collaborazione con il comune di Cercola, che ha patrocinato moralmente l’evento. Si […]

    Continua a leggere →
  • #NFF: Ricordando Giancarlo Siani2 ottobre 20150

    #NFF: Ricordando Giancarlo Siani

    NAPOLI – In occasione della celebrazione del trentennale della scomparsa di Giancarlo Siani, giornalista di “Il Mattino” assassinato dalla camorra la notte del 23 settembre 1985, al cinema “Metropolitan” di via Chiaia nell’ambito del Napoli Film Festival lo scorso mercoledì 30 settembre si è svolto l’evento “Ricordando Giancarlo Siani”. Per l’occasione è stato proiettato il film di Marco Risi “Fortapàsc” (2009) preceduto dagli interventi dello stesso regista, dello sceneggiatore Andrea Purgatori e dell’attore protagonista Libero de Rienzo, moderati dal vicedirettore […]

    Continua a leggere →
  • In memoria delle Quattro Giornate di Napoli1 ottobre 20150

    In memoria delle Quattro Giornate di Napoli

    NAPOLI – Le Quattro Giornate di Napoli sono un evento epocale della storia della Città. I napoletani durante la II guerra mondiale, esasperati dai soprusi e dall’oppressione nazifascista, insorsero con una Resistenza che durò dal 27 al 30 settembre 1943. Napoli fu la prima tra le città d’Europa a ribellarsi con forza, coraggio ed eroismo liberandosi  dall’occupazione tedesca ricevendo la medaglia d’oro al valor civile. Nel 70esimo anniversario di quegli eventi l‘Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli, con l’ANPI […]

    Continua a leggere →
  • Il film: Per amor vostro30 settembre 20150

    Il film: Per amor vostro

    Napoli. Anna si ritiene cos’e nientè, perché era ritenuta tale: per questo ha subito fin da piccola angherie. Ha pure sposato un usuraio. Solo l’amore per i figli è grande come il sole. Ha finalmente ottenuto ‘o posto, in cui è valutata con rispetto. È un film (ITA-FRA, ‘15) magico e misterioso. Il regista è Giuseppe M. Gaudino, che l’ha sceneggiato insieme alla giovane Lina Sarti e Isabella Sandri: però quest’ultima non è semplicemente sua collaboratrice costante, ma spesso è […]

    Continua a leggere →
  • Martone al Film Napoli Festival30 settembre 20150

    Martone al Film Napoli Festival

    NAPOLI – Il Napoli Film Festival, la rassegna cinematografica giunta quest’anno alla sua diciassettesima edizione, è iniziato con un grande evento: lunedì  28 settembre al Cinema Metropolitan in via Chiaia nell’ambito della rassegna “Incontri ravvicinati” rendez-vous con il regista Mario Martone, intervistato dal direttore del Corriere del Mezzogiorno Enzo d’Errico. Martone, sollecitato dalle domande di d’Errico, ha ripercorso analiticamente la sua carriera e le sue esperienze cinematografiche per fornire al pubblico del Napoli Film Festival un quadro unitario, da cui […]

    Continua a leggere →